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lunedì 15 agosto 2022
domenica 17 maggio 2020
venerdì 15 maggio 2020
Involuntary Hospitalization of the Psychiatric Patient: Should it be Abolished? Ricovero involontario del paziente psichiatrico: Dev'essere abolito?
Questo film presenta una tavola rotonda tra Jules H. Masserman, M.D., Professore di Neurologia e Psichiatria, Northwestern University Medical School e Thomas S. Szasz, M.D., Professore di Psichiatria, State University di New York. Harold Visotsky, M.D., Presidente, Dipartimento di Psichiatria presso la Northwestern University Medical School, funge da moderatore. Dr. Masserman sostiene che ci sono alcune situazioni cliniche in cui un individuo deve essere ricoverato in ospedale contro la sua volontà per motivi psichiatrici, mentre il Dr. Szasz sostiene che la psichiatria deve essere praticata su base puramente contrattuale con il paziente.
sabato 9 maggio 2020
venerdì 8 maggio 2020
lunedì 24 febbraio 2020
Police took a 6-year-old girl to a mental health facility in Florida because she was 'out of control' at school

By Nicole Chavez and Melissa Alonso, CNN
Updated 2052 GMT (0452 HKT) February 16, 2020
Source: CNN
https://edition.cnn.com/2020/02/15/us/florida-girl-mental-health-baker-act/index.html?fbclid=IwAR1na_NK4yn4UNlD1eGom1Vn4QVWzIbd8zItV5wvvskCmhqcTM-DLtovyUg
School sends 6-year-old with ADHD to mental health facility 02:15
(CNN)A 6-year-old special needs girl in Florida was involuntarily committed to a mental health facility because she was "out of control" at school, according to a Jacksonville Sheriff's Office incident report.
Authorities were called to the Love Grove Elementary School last week after the girl, Nadia King, was "destroying school property, attacking staff, out of control, and running out of school," the report said.
domenica 22 settembre 2019
T.S.O. Trattamento Sanitario Obbligatorio Conosci i Tuoi Diritti - Opuscolo Informativo a Cura Dell'Associazione Diritti Alla Follia
Trattamento Sanitario Obbligatorio in ambito psichiatrico (TSO) : Conosci i tuoi diritti ? Opuscolo informativo a cura dell'Associazione Radicale " Diritti alla Follia"
https://it.scribd.com/
martedì 26 marzo 2019
12 days (12 jours) - Raymond Depardon - Official Trailer - film sul TSO in Francia
Every year in France, 92,000 people are placed under psychiatric care without their consent. By law, the hospital has 12 days to bring each patient before a judge. Relying on little information beyond doctor recommendations, a crucial decision must be made: will the patient be forced to stay or granted the freedom to leave? Focusing primarily on these public hearings, renowned filmmaker and photographer Raymond Depardon captures the raw and vulnerable interactions at the border of justice and psychiatry, humanity and bureaucracy. Absorbing and thought-provoking, 12 Days gives a platform to those whose voices are so rarely considered. Golden Eye Prize, Cannes Film Festival 2017.
Filmmaker(s): Raymond Depardon, Produced by Claudine Nougaret
Year: 2017
88m
Language(s): French
Genre: Documentary
Filmmaker Bio(s):
Raymond Depardon
Director
Born
in 1942, Raymond Depardon has directed twenty feature-length films and
more than fifty books of his photography have been published. Depardon’s
oeuvre is regularly the subject of major exhibtitions and
film retrospectives, from Paris to Bogota.
Distributor:
Film Website:
venerdì 22 febbraio 2019
lunedì 18 febbraio 2019
La maratona infinita di VINCENZA SICARI: “La cosa che mi manca di più è vivere e correre. Aiutatemi a capire da quale malattia sono affetta e a trovare una cura". CHI L’HA VISTO? le ha dedicato un servizio
ARTICOLO ORIGINALE:
https://spettacolomusicasport.com/
Il calvario di Vincenza Sicari, 39 anni, ex maratoneta azzurra, ventinovesima alle Olimpiadi di Pechino 2008, che negli ultimi quattro anni ha girato oltre 30 ospedali italiani, paralizzata dal tronco in giù per una malattia degenerativa neuromuscolare mai diagnosticata, purtroppo non ha ancora avuto un lieto fine.
Quattro anni passati da un nosocomio all’altro, come se fosse un pacco postale che nessuno vuole ritirare, in un assurdo e inutile giro d’Italia, senza una diagnosi precisa per la malattia da cui è affetta, da alcuni medici addirittura fatta passare per “malata psichiatrica”, nonostante la diagnosi effettuata dal Professor Mariani dell’Istituto Sacco di Milano, che dopo aver sottoposto l’ex atleta a due biopsie muscolari ha confermato l’esistenza di una malattia degenerativa.
Vincenza si trova all’ospedale di Frascati, a cui è stata trasferita dopo essere stata ricoverata per molti mesi a Padova senza essere sottoposta agli accertamenti e alle cure necessarie e dove le è stato addirittura fatto un Tso con la forza. Altre strutture italiane che sono state contattate si sono rifiutate di accogliere l’ex atleta.
Il calvario di Vincenza Sicari, 39 anni, ex maratoneta azzurra, ventinovesima alle Olimpiadi di Pechino 2008, che negli ultimi quattro anni ha girato oltre 30 ospedali italiani, paralizzata dal tronco in giù per una malattia degenerativa neuromuscolare mai diagnosticata, purtroppo non ha ancora avuto un lieto fine.
Quattro anni passati da un nosocomio all’altro, come se fosse un pacco postale che nessuno vuole ritirare, in un assurdo e inutile giro d’Italia, senza una diagnosi precisa per la malattia da cui è affetta, da alcuni medici addirittura fatta passare per “malata psichiatrica”, nonostante la diagnosi effettuata dal Professor Mariani dell’Istituto Sacco di Milano, che dopo aver sottoposto l’ex atleta a due biopsie muscolari ha confermato l’esistenza di una malattia degenerativa.

Vincenza si trova all’ospedale di Frascati, a cui è stata trasferita dopo essere stata ricoverata per molti mesi a Padova senza essere sottoposta agli accertamenti e alle cure necessarie e dove le è stato addirittura fatto un Tso con la forza. Altre strutture italiane che sono state contattate si sono rifiutate di accogliere l’ex atleta.
giovedì 7 febbraio 2019
mercoledì 2 gennaio 2019
lunedì 31 dicembre 2018
Guida al TSO a cura del Collettivo Antipsichiatrico Francesco Mastrogiovanni di Torino
![]() |
| Foto tratta da: http://www.umanitanova.org/ |
Abbiamo deciso di realizzare questa piccola guida al TSO - il trattamento sanitario obbligatorio - per aiutare concretamente chi finisce in repartino, chi ha persone care imprigionate a capire meglio questo dispositivo mostruoso, un cocktail tra prigione e ospedale, dove l'istituzione politica e quella psichiatrica hanno il potere di disporre della libertà di uomini e donne sulla base del pregiudizio psichiatrico che marchia i comportamenti bollati come fuori norma, ma non sanzionati dalla legge.
Il collettivo antipsichiatrico "Francesco Mastrogiovanni" nasce dall'incontro di persone diverse che hanno sentito l'urgenza di dar voce, corpo e forza alla propria indignazione. La vicenda di Francesco, morto dopo quattro giorni di contenzione fisica e farmacologica, nel repartino psichiatrico dell'ospedale di Vallo della Lucania, è stata il detonatore che ha dato l'impulso per costruire un percorso di informazione e lotta, che mirasse e mettere i bastoni tra le ruote ad una macchina disciplinare feroce.
domenica 30 dicembre 2018
Genova: la polizia spara durante un Tso, ucciso un 21enne, Jefferson Tomalà
Ercole Olmi da Popoff
11 giugno 2018
Un
ragazzo ecuadoriano ferisce un agente durante l’esecuzione di un Tso, la
polizia lo uccide. La madre della vittima: «Io avevo solo chiesto
un’ambulanza»
l tso continua a uccidere. «Non posso
credere che tu non sia più qui, non dimenticherò mai i momenti felici
passati insieme, ti amerò sempre e non ti dimenticherò mai». Nataly
Giorgio Tomalà Chavez è la compagna di Jefferson Tomalà
e madre di sua figlia di 2 mesi. Jefferson è il ragazzo ecuadoriano
che, dopo aver ferito con un coltello un poliziotto durante l’esecuzione
di un tso è stato ucciso con un colpo di pistola.
sabato 29 dicembre 2018
Alternatives to Coercion in Mental Health Settings Literature Review Launched
https://socialequity.unimelb.edu.au/news/
Australian booklet to download
"This literature review is
funded by the United Nations Office at Geneva, to inform the report of
the United Nations Special Rapporteur for Disability, Ms. Catalina
Devandas Aguilar. The mandate of the Special Rapporteur is to recall the
universality, indivisibility, interdependence and interrelatedness of
all human rights and fundamental freedoms and the need for persons with
disabilities to be guaranteed the full enjoyment of these rights and freedoms
without discrimination. The information and views contained in this
research are not intended as a statement of the Special Rapporteur for
Disability, and do not necessarily, or at all, reflect the views held by
the Special Rapporteur. "
To request any of the Institute's reports in an accessible format please email us.
Controlling the behaviour of people experiencing mental health crises by strapping them into beds or chairs or overmedicating them may seem like something that would happen elsewhere, or in the past. Yet it sometimes happens here in Australia, in 2018 and may even be permitted under mental health laws.
While most Australians who experience mental health
conditions can seek help on a voluntary basis, legislation exists to
allow for people with severe mental health conditions to be compulsorily
detained and treated, regardless of their wishes.
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