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mercoledì 19 settembre 2018

Lavaggio del cervello: Esperimenti segreti della CIA in Canada - Brainwashed : The Secret CIA Experiments in Canada






Brainwashed : The Secret CIA Experiments in Canada


tratto da: https://www.cbc.ca/


di Bob McKeown



Sembrava un brutto film horror di Hollywood. Pazienti in un ospedale psichiatrico sottoposti a intensivi elettroshock, LSD e coma farmaco-indotto. Ma per centinaia di canadesi è stato un incubo fin troppo reale. Si è trattato di brutali esperimenti su cavie umane - finanziati dal governo canadese e dalla US Central Intelligence Agency.

Preoccupato per il lavaggio del cervello dei soldati statunitensi che erano stati prigionieri di guerra in Corea, la CIA ha finanziato esperimenti di controllo mentale in tutto il Nord America. Si sono rivolti al dottor Ewen Cameron e al famoso Allen Memorial Institute di Montreal.

Negli anni '50 e '60, i pazienti in trattamento sanitario obbligatorio per qualcosa di così semplice come la depressione post-partum, sono stati sottoposti per settimane al sonno indotto chimicamente, e a cicli continui di elettroshock. Molti sono emersi spezzati e distrutti, i loro ricordi cancellati e le menti permanentemente danneggiate.

lunedì 10 settembre 2018

Linda Steele: Sfidare il “Monopolio della Violenza” nella Giurisprudenza


Linda Steele: Sfidare il “Monopolio della Violenza” in Giurisprudenza

articolo originale: 

Sfidare il “Monopolio della Violenza” in Giurisprudenza: Diritti Umani e Violenza Lecita specifica nella Disabilità


La Dr.ssa Linda Steele, Docente, Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Wollongong, Australia, caratterizza il trattamento sanitario obbligatorio in psichiatria come forma di violenza specifica della disabilità condonate dalla legge nazionale e quindi non suscettibili di ricorso legale.

29 Marzo 2016

La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità [i] (“la CRPD”) rappresenta un caposaldo dei diritti umani e asserisce che i trattamenti sanitari, la detenzione e la contenzione chimica e fisica non consensuali, devono essere considerate forme di violenza discriminatorie nei confronti delle persone con disabilità. Al fine di vietare esplicitamente queste pratiche e fornire vie legali per i risarcimenti, gli organismi dei diritti umani delle Nazioni Unite devono essere costanti e perseveranti nel sollecitare gli Stati Parte a riformare le leggi penali e civili. Fino a quando questo non avverrà, queste pratiche continueranno a rappresentare forme lecite di violenza, che saranno ammesse e anzi, consentite dallo Stato e dalla legge.

Nel mio post discuterò brevemente il concetto di “violenza lecita” e del perché il trattamento sanitario, la detenzione e la contenzione fisica e chimica non consensuali, costituiscano “violenza lecita, specifica della disabilità”. In seguito spiegherò come la CRPD rappresenti una caposaldo dei diritti umani per poter contestare la legittimità di questo tipo di violenza, e ciò che deve essere fatto per sollecitare gli Stati Parte ad attenersi alla CRPD e infine, vietare e porre rimedio alla violenza lecita nel caso specifico della disabilità.