La psichiatria in Francia, zona di non-diritto di Pink Belette
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| Dal blog francese: http://depsychiatriser.blogspot.it/ |
Una paziente in trattamento sanitario obbligatorio fa il suo «audit» nell’ambito della Campagna per il sostegno del divieto assoluto del trattamento sanitario obbligatorio, in applicazione del CRPD dell’ONU.
contributo alla Campagna per il divieto assoluto del TSO: in inglese e francese
Perchè sono contro le «cure» sotto costrizione:
Si potrebbe credere che, nel paese della libertà, si ha ancora diritto alla propria integrità morale e fisica.
Niente di più falso. Per esperienza, è impossibile per chiunque, sfuggire a una cura obbligatoria (SPDT, “soin à la demande d’un tiers” “cura su domanda di una terza persona” o “pericolo imminente”).
E’ sufficiente che venga richiesta da una persona (sia la famiglia, un vicino di casa ...), che dice che “non si sta bene”, si è turbati, agitati, “instabili”, arrabbiati, depressi, sulla difensiva, “in opposizione”, “deliranti”, dimagriti, bulimici, fumatori di erba, drogati ...
