martedì 17 marzo 2026

Come gestire i sintomi dell'astinenza da farmaci psichiatrici (senza peggiorarli) - Angie Peacock


 I sintomi di astinenza da psicofarmaci possono essere intensi, spaventosi e confusi. Ma il modo in cui ci si relaziona ai sintomi può influenzare notevolmente la sofferenza durante la guarigione.

In questo video spiego il concetto più importante che insegno nei miei gruppi di coaching e con i clienti: il sistema nervoso comunica attraverso i sintomi.

 Quando le persone interrompono l'assunzione di psicofarmaci, spesso sperimentano ansia, insonnia, vertigini, pensieri intrusivi, sintomi simili alla sindrome da astinenza da sostanze psicotrope, dolore neuropatico e ipersensibilità. Queste sensazioni possono scatenare la paura e spingere le persone in infinite tane di coniglio mediche (e di medicina alternativa). Ma c'è un altro modo per affrontare la situazione. Invece di combattere, correggere, ossessionarsi e temere ogni sintomo, l'obiettivo è imparare a permettere al sistema nervoso di guarire senza segnalare costantemente il pericolo al corpo. In questo video parliamo di: 

• Perché si manifestano i sintomi di astinenza 
• Perché concentrarsi sui sintomi può peggiorarli 
• La differenza tra il modello medico e un modello di guarigione del sistema nervoso 
• Le "Quattro F" che possono intrappolare le persone nei cicli dei sintomi 
• Accettare in modo radicale e permettere al corpo di riprendersi 
• Perché il sistema nervoso cerca sempre di tornare all'omeostasi 
• La metafora dell'anatra contro il salmone per affrontare l'astinenza 
• Perché la guarigione è complicata ma temporanea

Se attualmente stai sperimentando l'astinenza da psicofarmaci, non sei solo. Molti di questi sintomi fanno parte della ricalibrazione del sistema nervoso dopo l'esposizione al farmaco. La guarigione richiede tempo, pazienza e si deve imparare a smettere di contrastare il processo di guarigione del corpo.

domenica 8 marzo 2026

Elaborare la rabbia e il dolore dopo che gli psicofarmaci ti hanno provocato dei danni - Angie Peacock


 


Se stai cercando supporto:https://www.angiepeacock.com 

Rabbia e dolore sono due emozioni che si manifestano durante l'astinenza e la sospensione da psicofarmaci. In questo video, si parla apertamente della rabbia che molte persone provano quando si rendono conto che gli psicofarmaci hanno causato loro dei danni, e del dolore che deriva dalla perdita di anni di vita, di relazioni, della salute e di opportunità. Queste emozioni non sono un segno che qualcosa non va. Spesso fanno parte del processo naturale del sistema nervoso che da un senso a ciò che è accaduto. 

• Perché la rabbia può manifestarsi più avanti nel percorso di guarigione • Le fasi del dolore nell'interruzione dell'assunzione di psicofarmaci • Cosa significa "dolore privato dei propri diritti" • Come la rabbia può diventare carburante invece di qualcosa che avvelena la vita • Perché elaborare le emozioni durante l'astinenza è diverso dai tipici modelli terapeutici. Se ti trovi nel mezzo dell'astinenza, sappi che non sei solo. 

Risorse menzionate 📚 Anatomia di un'epidemia — Robert Whitaker

martedì 3 marzo 2026

"Pazzi da morire" a cura del Collettivo Antonin Artaud 7 marzo 2026

 


Nell’ambito della due giorni per ricordare la Strage del carcere 
Sant’Anna di Modena avvenuta l’8 marzo 2020

SABATO 7 MARZO 2026 c/o lo Spazio Sociale Libera in via del Tirassegno 7


  alle ore 17:15


“PAZZI DA MORIRE. Le storie delle persone decedute e i dispositivi mortificanti della psichiatria”

a cura del Collettivo Antipsichiatrico
Antonin Artaud .

giovedì 19 febbraio 2026

Presentazione del libro "Pazzi da morire" - Modena 26 febbraio 2026

 


MODENA GIOVEDì 26 FEBBRAIO alle ore 18:30
c/o lo SPAZIO NUOVO in via IV novembre 40 B

presentazione del libro:


"PAZZI DA MORIRE.Le storie delle persone decedute e i dispositivi
mortificanti della psichiatria"


a cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

INCONTRO con la co-autrice Sara Manzoli e Alberto Mari del collettivo
Artaud


Gli autori dialogheranno con gli operatori e le operatrici del progetto
pronto soccorso culturale e RadioLiberamente

venerdì 13 febbraio 2026

Evasioni - mostra itinerante di e con Luigi Gallini a Napoli a partire dal 21 febbraio 2026

 



Luigi Gallini -  Evasioni - Disegni dall'internamento psichiatrico

Il 21 febbraio 2026 a La Casaforte di Napoli - Piazza Trinità degli Spagnoli, 4, in collaborazione con l'Archivio Arte Irritata di Sensibili alle Foglie, presenta Evasioni, una mostra di disegni e opere di Luigi Gallini, ex ricercatore universitario e insegnante, attualmente recluso in una delle nuove istituzioni psichiatrico giudiziarie italiane. 
La mostra, che si inaugura sabato 21 febbraio alle 17:30 negli spazi espositivi di La Casaforte si compone di opere realizzate con la tecnica del disegno e del colore insieme ad altri contributi visivi che ci portano in un'immersione del suo confinamento per diverse ore controllato dal cosiddetto sonno chimico, svelandoci nel modo che solo l'arte riesce a comunicare la visione e la condizione umana dell'autore.

Comitato sui diritti delle persone con disabilità - Richiesta di interpretariato per non-udenti durante le sessioni del 2026

 


Aggiornamento de 18 febbraio 2026: Amalia Gamio del CRPD ha fatto sapere che la sessione si svolgerà con l'interpretazione nella lingua dei segni e con tutti gli accorgimenti necessari. Grazie a tutti per la solidarietà.

Amalia Gamio, Vicepresidente del Comitato sui diritti delle persone con disabilità dell'ONU, lancia un appello, dato che fin dal 2025 il Comitato si sta battendo per mantenere i servizi di interpretariato per le persone non udenti, inviando comunicazioni a tutti gli organi competenti delle Nazioni Unite di Ginevra e New York e lanciando diversi appelli verbali durante le sessioni di apertura e chiusura del 2025.
Ma purtroppo è stato loro risposto che non ci sarà alcun servizio di interpretariato durante le sessioni del 2026, (le cui date non sono state confermate), a causa dei problemi finanziari dell'ONU.
E' stata nuovamente rilasciato una lunga e dura dichiarazione, che si può leggere qui di seguito, a tutti i responsabili di questa situazione, che viola gli accordi contenuti nella Convenzione stessa e in diverse risoluzioni dell'Assemblea Generale. La dichiarazione è stata inviata e pubblicata anche sul sito web del Comitato come lettera aperta.
Considerata la possibilità che la sessione di marzo del Comitato non abbia luogo e che, se dovesse aver luogo, non ci saranno né interpretariato nel linguaggio dei segni né sottotitoli, si chiede di diffondere la dichiarazione perché venga evidenziata l'enorme discriminazione che potrebbe essere esercitata contro le persone con disabilità e la Convenzione stessa.


Dichiarazione del Comitato sui Diritti delle
Persone con Disabilità


Discriminazione nei confronti del Comitato CRPD da parte del Sistema
delle Nazioni Unite e rifiuto di soluzioni ragionevoli


  1. Nel 2026, la comunità internazionale celebra il 20° anniversario dell'adozione da parte dell'Assemblea Generale della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, che è diventata il secondo trattato sui diritti umani più ratificato con 193 ratifiche. Il Comitato sui Diritti delle Persone con Disabilità è stato istituito dal trattato come organo internazionale di monitoraggio della Convenzione.

  1. L'accessibilità e le soluzioni ragionevoli sono elementi fondamentali della Convenzione e condizioni essenziali per l'inclusione delle persone con disabilità nelle loro comunità, nonché per l'esercizio da parte del Comitato delle sue funzioni e attività previste dalla Convenzione.

  2. Il Comitato sui diritti delle persone con disabilità esprime profondo rammarico per i recenti sviluppi delle Nazioni Unite e per il loro impatto negativo e disuguale sulle persone con disabilità e sul Comitato stesso.

sabato 29 novembre 2025

The voices in my head | Eleanor Longden - Le voci nella mia testa


In questo discorso, che ha avuto quasi 3.000.000 di visualizzazioni, Eleanor racconta di come le hanno diagnosticato la schizofrenia, una diagnosi che ora si è lasciata alle spalle perché ha trovato un modo per convivere con le voci che sente e comprenderle.

venerdì 28 novembre 2025

Sosteniamo ActivaMent-Hierbabuena per l'abolizione del Trattamento Sanitario Obbligatorio in Spagna

 


https://hierbabuena-asturias.org/

La coalizione ActivaMent - Hierbabuena invita all'azione e alla presa di posizione per il sostegno al disegno di legge 121/000064

Dichiarazione ufficiale della Coalizione ActivaMent-Hierbabuena


Il 17 luglio 2025, il Governo spagnolo ha presentato il disegno di legge 121/000064 , volto a riformare la Legge generale sui diritti delle persone con disabilità e la Legge sulla promozione dell'autonomia personale e dell'assistenza alle persone in situazioni di dipendenza, allo scopo di adattarle al mandato della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ratificata dalla Spagna nel 2008.

Come Coalizione ActivaMent-Hierbabuena, abbiamo elaborato un documento di posizione e proposto emendamenti in cui, da un lato, riconosciamo i progressi introdotti nel progetto legislativo —come l'inclusione esplicita dell'accessibilità universale, la promozione della vita indipendente, il rafforzamento dei diritti delle donne, delle bambine e dei bambini con disabilità, così come l'apertura alla revisione dell'articolo 763 del Codice di procedura civile, che per decenni ha legittimato innumerevoli ricoveri obbligatori e inoltre, segnaliamo con fermezza che l'attuale formulazione mantiene la possibilità di ricoveri e trattamenti involontari nell'ambito della salute mentale, il che è incompatibile con la CRPD e con le Osservazioni e Raccomandazioni rivolte alla Spagna dal Comitato delle Nazioni Unite.