domenica 5 aprile 2020

Dichiarazione delle organizzazioni regionali e internazionali di persone con disabilità psicosociali, con raccomandazioni nel contesto della pandemia di COVID-19

Statement by regional and international organizations of people with psychosocial disabilities with recommendations in the context of COVID-19 pandemic. Now available in Italian.

Also available in English, Spanish, French, Arabic, Japanese, Chinese (simplified and traditional) and Portuguese.
 


Center for the Human Rights of Users and Survivors of Psychiatry
14 h
Dichiarazione delle organizzazioni regionali e internazionali di persone con disabilità psicosociali, con raccomandazioni nel contesto della pandemia di COVID-19. Ora disponibile in italiano.
Scarica qui: http://www.chrusp.org/home/covid19

giovedì 26 marzo 2020

lunedì 23 marzo 2020

Rapporto delle Nazioni Unite: gli interventi psichiatrici involontari “Potrebbero ben equivalere a tortura”.

Articolo originale: https://www.madinamerica.com/2020/03/report-psychiatric-interventions-torture/


In un nuovo rapporto, il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla tortura scrive che "gli interventi psichiatrici involontari basati su “necessità mediche" o "migliori interessi, "potrebbero ben equivalere a tortura".


5 marzo 2020

Il Relatore Speciale delle Nazioni Unite sulla Tortura, ha da poco presentato al Consiglio delle Nazioni Unite per i diritti umani, una relazione sulla "tortura psicologica", che può essere scaricata come file di Word cliccando qui.

Questo rapporto rilascia la più forte condanna, finora, dei trattamenti psichiatrici involontari basati sul presunto "miglior interesse" di una persona o sulla "necessità medica". Tali interventi, afferma il rapporto, "implicano generalmente tentativi altamente discriminatori e coercitivi di controllare o "correggere" la personalità, il comportamento o le scelte della vittima e quasi sempre infliggono dolore o sofferenza gravi. Secondo il Relatore Speciale pertanto, se vengono forniti tutti gli altri elementi distintivi, tali pratiche potrebbero ben equivalere a tortura” (paragrafo 37, cfr. anche 84 (e)).