sabato 11 luglio 2020

Escape from Psychiatry: Jim Gottstein's Story

The Right Short Preview

Holly Austin Smith: A Survivor Story

"Trafficked In" by Roxanne Stewart-Johnson

Behind the walls of locked psychiatric units and hospitals - Dietro le mura dei reparti psichiatrici chiusi

 Just a selection of my graphic depictions of what they have done to me and others behind the walls of locked psychiatric units and hospitals.

 Solo una selezione delle mie rappresentazioni grafiche, di ciò che hanno fatto a me e agli altri, dietro alle mura dei reparti psichiatrici chiusi e degli ospedali.























Voices for Choices (1 of 13) - Fighting for human rights in mental health - Voci per scegliere - Lottare per i diritti umani nella salute mentale.







Voices for Choices è la prima piattaforma di questo genere. Individui coraggiosi parlano della loro esperienza con l'uso della forza e della coercizione da parte del sistema di salute mentale. Condividono con noi le loro esplorazioni di approcci alternativi e modalità di guarigione, e i loro approcci efficaci all'organizzazione e all'attivismo.
La percezione pubblica è che lo stigma che circonda la "malattia mentale" si stia riducendo nel tempo, ma l'esperienza di queste persone racconta una storia diversa. Depressione e ansia vengono accettati dai media, ma per le persone che tentano il suicidio o sperimentano un intenso disagio emotivo, con conseguente diagnosi di psicosi, schizofrenia, disturbo bipolare, disturbo schizoaffettivo o altre etichette del DSM [Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali redatto dall'American Psychiatric Association], lo stigma è più forte che mai.
Molte persone che avrebbero voluto partecipare a questo progetto non sono state in grado di farlo. Le loro spiegazioni sono chiare indicazioni che questo stigma persiste.
In realtà ci si deve nascondere, si devono mantenere segreti e l'incapacità di essere il proprio sé autentico aggrava il problema sia per gli individui che per la colletività.
Mi chiamo Jim Flannery e sono orgoglioso di far parte del team che sta dietro Voices for Choices. Il nostro obiettivo è rompere il silenzio, connetterci l'uno con l'altro, guarire e organizzarci per guidare una rivoluzione non violenta nel sistema della salute mentale. Questo è il viaggio del guaritore e dell'attivista.

Rachel Moran - Convegno "L'industria del sesso e la tratta di esseri umani" - 28 maggio 2018

Come sta evolvendo l'industria della tratta - Lydia Cacho (sottotitoli in italiano)

mercoledì 8 luglio 2020

Violentata e poi rinchiusa in un manicomio per bimbi: la storia di una 17enne

Violentata e poi rinchiusa in un manicomio per bimbi: la storia di una 17enne

Fiona Broadfoot - intervento Convegno "Le sopravvissute: la prostituzione è violenza" - sottotitoli in italiano

lunedì 6 luglio 2020

Cosa si nasconde dietro la legge sulla prostituzione della Nuova Zelanda

Cosa si nasconde dietro la legge sulla prostituzione della Nuova Zelanda: In questo studio condotto da due accademici esperti di prostituzione, tra cui Pala Molisa, emerge un quadro completamente diverso da quello propagandato dai sostenitori/sostenitrici dell’industria del sesso.

Ritrovare la voce. Il movimento internazionale delle sopravvissute

Ritrovare la voce. Il movimento internazionale delle sopravvissute: di Chiara Carpita Ripubblichiamo un articolo di una nostra compagna uscito sulla rivista femminista “Marea” che ha dedicato un numero alla prostituzione e al dibattito intorno al libro di Rachel Moran “Stupro a pagamento”...

domenica 5 luglio 2020

Death in Psychiatry - "Dear Luise" by Dorrit Cato - November 8, 2011 - Morte in psichiatria - "Cara Luise"



Dorrit Cato tells how her daughter Luise died while committed to the locked ward of a Danish psychiatric hospital. The doctors attributed Luise's death to 'lifestyle illnesses', but Dorrit acquired Luise's medical journal and found out that Luise had 4 times the recommended dosage of psychiatric medication in her body at the time of her death.

Dorrit Cato racconta come è morta sua figlia Luise mentre era ricoverata nel reparto chiuso di un ospedale psichiatrico danese. I medici attribuirono la morte di Luise a "malattie per lo stile di vita", ma Dorrit acquisì il diario medico di Luise e scoprì che nel corpo di Luise c'era quattro volte il dosaggio raccomandato di psiofarmaci al momento della sua morte.



Mary Maddock: "Luise will never be forgotten because of you Dorrit! It is amazing that it was on November 8, 2011, you made this video. I was born on November 8, 1947, and was drugged by deceptive, coercive psychiatry from most of the years 1976-2000! Thankfully I got a chance to live again unlike your daughter Luise! I hope many people will learn the lesson to avoid psychiatry at all costs!! Thank you very much for loving your daughter so much!"

 Mary Maddock: "Luise non sarà mai dimenticata, a causa tua Dorrit! È incredibile che l'8 novembre 2011 tu abbia realizzato questo video. Sono nata l'8 novembre 1947, e sono stata drogata dalla psichiatria ingannevole e coercitiva per la maggior parte degli anni 1976-2000! Per fortuna ho avuto la possibilità di vivere di nuovo, a differenza di tua figlia Luise! Spero che molte persone imparerino la lezione per evitare la psichiatria a tutti i costi !! Grazie mille per l'amore grande che hai per tua figlia! "