venerdì 7 agosto 2020

Poesie di Giorgio Antonucci

Assalto alle libertà. 

Metodi fisici e psicologici per avere il consenso. 

30/8/2016

 

Anche i disastri vengono usati
per alimentare la Repressione.

30/8/2016

 


Sono stati mandati con i messaggi video a mio nome.

Sia chiaro che io non mando video di nessun genere.

29/8/2016 

 

Io e l'usignolo. 

Si aveva in comune il canto e il respiro.

Ora lui è salito in alto e io sono sparito.

24 agosto 2016

 
Spettacolo pietoso gli intellettuali
al servizio del potere.
 
22/08/2016

 

Mildere Mittel

martedì 4 agosto 2020

PO Skåne - difensore civico personale nella contea della Scania.


https://zeroproject.org/practice/pra191502swe-factsheet/photo: https://zeroproject.org/practice/pra191502swe-factsheet/

PO Skåne - difensore civico personale nella contea della Scania.

 http://po-skane.org/

Si tratta di un servizio che offre autodeterminazione supportata, per le persone con gravi disabilità psicosociali.

Vi parlerò un po’ del nostro servizio PO-Skåne, che è un esempio concreto di processo decisionale supportato, per le persone con problemi di salute mentale del tipo più difficile (che vivono interamente in un mondo simbolico tutto loro, vivono barricate nel loro appartamento o vivono come senzatetto nelle strade).

    È difficile tradurre la nostra parola svedese "personligt ombud" in inglese, ma la traduco qui come "difensore civico personale", ma d'ora in poi userò l'abbreviazione PO.

    Un PO è una persona altamente qualificata dal punto di vista professionale, che lavora al 100% esclusivamente su commissione del suo cliente. Il PO non collabora né con la psichiatria, né con i servizi sociali o qualsiasi altra autorità, e nemmeno con i parenti del cliente o con qualsiasi altra persona che lo circonda.

    Il PO fa solo ciò che il suo cliente vuole che faccia. Dato che può richiedere molto tempo, a volte diversi mesi, prima che il cliente sappia e osi dire quale tipo di aiuto desidera, il PO deve aspettare, anche se molte cose sono caotiche e in disordine.

Paving the way to recovery - the Personal Ombudsman System

Giorgio Antonucci - La nave del paradiso




Sentivo di trovarmi davanti a persone cui era stato tolto con la forza, il diritto di essere uomini.

E anche ora continua a succedere.

Allora raccoglievo quelle voci insicure, voci che sanno di non essere accolte.

E SENTIVO LE RIPETIZIONI NON COME UN FATTO MUSICALE MA COME UN TENTATIVO RINNOVATO DI RAGGIUNGERE GLI ALTRI”.

Giorgio Antonucci, La nave del paradiso, p. 15