mercoledì 4 novembre 2020

Ora tutto è silenzio perché ognuno pensa da solo. di Giorgio Antonucci

Ora tutto è silenzio perché ognuno

pensa da solo.

Giorgio Antonucci - 9 settembre 2016

Giorgio Antonucci - Gli scopi del potere.

 Gli scopi del potere.

C i robot tentano di dire che la libertà
non esisGli scopi del potere.
Con i robot tentano di dire che la libertà
non esiste. 

10 settembre 2020
te.Gli scopi del potere.
Con i robot tentano di dire che la libertà
non esiste.

Assalto alle libertà. Metodi fisici e psicologici per avere il consenso. - di Giorgio Antonucci


 Assalto alle libertà. 

Metodi fisici e psicologici per avere il consenso.

 

Giorgio Antonucci 30/8/2016 

martedì 3 novembre 2020

Zwangsunterbringungen und -behandlungen in der Psychiatrie - Antwort von Matthias W. Birkwald MdB Bundestagsfraktion DIE LINKE an Peter Schwarz




Kannst Du den Bericht auf Deine Seite setzen? Und das Schreiben von dem Bundestagsabgeordneten? Der Mann sitzt infolge der verabreichten Medikamente in einem Rollstuhl.

Gruß Peter

18 Juni 2020 

Sehr geehrter Herr Schwarz,
entschuldigen Sie zunächst die etwas verspätete Antwort. Ich stimme Ihnen vollkommen zu, dass Zwangsunterbringungen und -behandlungen in der Psychiatrie die wohl gravierendsten legalen Menschrechtsverstöße in Deutschland sind. Was Ihnen und anderen widerfahren ist, ist eines Landes wie Deutschland unwürdig und muss unter allen Umständen verhindert werden. Insbesondere die Zwangsbehandlung, v.a. Fixierung und Zwangsmedikation, ist nach meiner Auffassung grundsätzlich mit der Menschenwürde nicht vereinbar. Sie darf nicht, wie häufig fälschlich propagiert, zur Abwehr einer Fremdgefährdung stattfinden. Sondern sie muss allein dem Wohl der Betroffenen dienen. Dass die heute in Deutschland praktizierten Behandlungsmethoden das tun, ist in keiner Weise belegt. Im Gegenteil: Viele Betroffene berichten wie Sie von traumatisierenden Erlebnissen. Die Veränderung der Persönlichkeit mit Psychopharmaka gegen den Willen der Betroffenen und ohne Nutzennachweis widerspricht nach meiner Auffassung der Unantastbarkeit der Menschenwürde. Wer in Deutschland eingewiesen und mit welchen Methoden behandelt wird, hängt mehr von seinem Wohnort als von seiner Erkrankung ab (http://dipbt.bundestag.de/dip21/btd/17/107/1710712.pdf), für viele Behandlungen haben wir gar keine brauchbaren Daten aus der realen Versorgung. Bei so gravierenden Grundrechtsbeschränkungen darf das nicht sein und ist darum ein fortdauernder Skandal!

Peter Schwarz gegen die Menschenrechtsverletzungen in der bundesdeutschen Psychiatrie - Brief an Bundestagabgeordneten Matthias W. Birkwald - Die Linke


 

Vorne Psychiatrieopfer Marco Müller, hinten von links: Peter Schwarz, Tatjana von Janso, Radiomacherin Sabrina Weber 

https://www.facebook.com/peter.schwarz.31149

Brief von Peter Schwarz an den Bundestagabgeordneten Matthias W. Birkwald 14. Mai 2020.

Sehr geehrter Herr Bundestagsabgeordneter Birkwald,

Ich mitbekommen hatte, dass die Linke sich für Betroffene von Mobbing einsetzt. Das ist schon mal sehr gut, dass mal eine Partei dieses Thema aufgreift. Aus der Sicht eines Betroffenen ist Mobbing politisch gewollt?
Genau so gibt es Missbrauch in Psychiatrien. Dieses Thema sollte auch mal eine Partei anpacken.
Im Februar veranstaltete die Linksfraktion im hessischen Landtag ein Fachgespräch zur Situation der Psychiatrie in Hessen mit vielen Expert*innen u.a. Dr. Martin Zinkler, Chefarzt der Psychiatrie Heidenheim und Betroffenen u.a. Gustl Mollath (Opfer eines Irrtums der bayerischen Justiz).

https://www.youtube.com/watch?v=vg9iDyYVLkM

Ich zeigte 2000 Zivilcourage und wurde in 2002 in einer Psychiatrie untergebracht, und wurde jahrelang zwangsbehandelt, bis ich ein Pflegefall wurde.
Der SWR strahlte bereits einen Film über die Folgen, der mir verabreichten Zwangsmedikamenten aus.
Unter Google findet sich noch jede Menge Links zu dem 6 min Video, man braucht sich nicht die SWR Mediathek anschauen.

Darmstädter klagt gegen Klinik: „Spritze zerstörte mein Leben“ - Kann seit einem Klinikaufenthalt nicht mehr ohne Gehhilfe laufen


Peter Schwarz und Marco Müller

Peter Schwarz: Der 39-jähriger Marco Müller erhielt in der Psychiatrie eine Zwangsmedikamentierung. Darin sieht er die Ursache dafür, dass er nicht mehr richtig laufen kann.

https://www.fr.de/

  • Claudia Kabel
    vonClaudia Kabel


Der 39-jähriger Marco Müller erhielt in der Psychiatrie eine Zwangsmedikamentierung. Darin sieht er die Ursache dafür, dass er nicht mehr richtig laufen kann.

Wenn Marco Müller mit seinem Rollator die wenigen Meter vom Wohnzimmer zum Balkon geht, dauert das ziemlich lange – jedenfalls für einen 39-Jährigen. Er kann kaum die Füße heben, muss sich auf einen Rollator stützen, wirkt wie ein alter Mann. „Ich konnte früher normal laufen“, sagt der Darmstädter. „Heute bin ich an diese Wohnung gebunden.“ Er könne kaum laufen, brauche für weitere Strecken einen Rollstuhl, könne nicht mehr schreiben, t.weil seine Hände zitterten, habe Pflegegrad drei und sei zu 80 Prozent behindert.

mercoledì 16 settembre 2020

Comunicato stampa dei Kellerkinder - 1° simposio a Berlino

 











Ecco il comunicato stampa del primo simposio organizzato dall'associazione tedesca Kellerkinder. Rappresenta un buon esempio da seguire, sia per la tematica centrale del passaggio dalla sostituzione al supporto nel prendere le decisioni, da parte di persone con diagnosi psichiatrica, che per quanto riguarda l'organizzazione degli eventi, gestita da ex-utenti o utenti psichiatrici:

"Si è concluso il 1° simposio del “Landschaftstrialogs Psychiatrie und psychosoziale Versorgung”* (“Trialogo psichiatrico e assistenza psicosociale”). Nonostante le circostanze particolari, e grazie al bel tempo e al supporto del meraviglioso “Nirgendwo”, abbiamo potuto organizzare a Berlino un evento diversificato.
Dopo le riunioni degli ultimi 2 mesi, dei diversi gruppi di lavoro, si era offerta la possibilità di uno scambio tra i 6 gruppi di lavoro. Inoltre l’evento è stato concepito in modo ibrido. Ciò ha significato la presenza in loco di circa 20 persone e la partecipazione di altre parti interessate via video-chiamata, cosa che ha reso possibile la partecipazione alla discussione online e in diretta.
Hanno partecipato persone provenienti dai diversi angoli della Repubblica Federale e con un bagaglio culturale eterogeneo, sia esperti di esperienza, che persone professionalmente attive nel sistema socio-sanitario e parenti. Ma potrebbero aggiungersene sicuramente molti altri!
È importante rimanere in uno scambio paritario e sviluppare una rete ampia per poter individuare gli abusi e introdurre dei cambiamenti. Resta infatti da fare un lungo cammino verso un panorama di supporto psicosociale conforme ai diritti umani. 

giovedì 27 agosto 2020

History of psychiatric treatment - Voices for Choices (2 of 13)

 

 Nel corso della storia i trattamenti psichiatrici hanno assunto diverse forme.
Quasi sempre, nella storia, le persone considerate "pazze" sono state bandite, picchiate o rinchiuse nelle cantine e nelle soffitte. Nell'Europa del XVII secolo, erano confinati in grandi istituzioni, non per scopi di trattamento, ma per allontanarli dalla società.
A cavallo del 19° secolo, il trattamento del disagio emotivo divenne medicalizzato in "malattie" come paranoia, demenza, depressione maniacale ed epilessia. I medici hanno anche affermato che gli schiavi neri che desideravano scappare avevano una malattia mentale chiamata "drapetomania" e raccomandavano di picchiare gli schiavi fino alla loro sottomissione.

What involuntary psychiatric treatment looks like - Voices for Choices (3 of 13)

 

Il trattamento involontario [trattamento sanitario obbligatorio]  si riferisce a procedure mediche intraprese senza il consenso della persona in cura. Nel 1975 il mondo ha finalmente potuto dare una sbirciata in questa esperienza traumatica, attraverso il premiato lungometraggio "Qualcuno volò sul nido del cuculo".
Il trattamento psichiatrico sanitario obbligatorio è diventato il protocollo standard in ogni pronto soccorso ospedaliero del mondo sviluppato. Pochissime persone assistono in prima persona a un trattamento sanitario obbligatorio, a parte gli operatori sanitari che lo amministrano e i sopravvissuti psichiatrici che hanno vissuto l'esperienza.

Robert Whitaker - Anatomy of an Epidemic


 Coalition to End Forced Psychiatric Drugging

Psychiatric Drugs and School Shootings, with Peter R. Breggin, MD