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venerdì 21 dicembre 2018

Pazienti maltrattati: chiesti 2 anni di carcere per 16 medici dell'Opg di Aversa

Si è conclusa ieri al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, la requisitoria del Pubblico Ministero, dinanzi al Giudice Orazio Rossi, a carico di 16 medici dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa. Per tutti gli indagati, psichiatri e medici di guardia, sono stati richiesti dall'accusa 2 anni e 2 mesi di galera, senza la sospensione condizionale della pena.
I fatti contestati risalgono al periodo che va dal 2006 al 2011. Secondo l'accusa, le vittime - alcune costituitesi parti civili - sarebbero state costrette a restare a letto per un periodo superiore a quello consentito. Qualche paziente, come se non bastasse, sarebbe rimasto immobilizzato nel letto per diversi giorni, senza ricevere alcun tipo di assistenza. Le indagini si sono avvalse di testimonianze, consulenze tecniche e prove documentali. La prossima udienza è stata fissata per l'inizio del 2019.
L’Opg della città normanna come gli altri manicomi giudiziari non è più attivo da più di tre anni, le sue competenze sono state trasferite alle Rems - Residenze per le Misure di Sicurezza.

domenica 20 novembre 2016

Servizio “Primo soccorso stop OPG- REMS'

Servizio “Primo soccorso stop OPG- REMS'


Servizio “Primo soccorso stop OPG- REMS"

     
box primosoccorso250Il Comitato STOP OPG ha organizzato il servizio “Primo soccorso stop OPG- REMS": un gruppo di esperti, composto da avvocati, psichiatri e operatori dei servizi di salute mentale e da rappresentanti delle associazioni dei familiari che si sono resi disponibili a titolo gratuito a offrire informazioni sulle innovazioni introdotte dalla Legge 81/2014, quali ad esempio: dimissioni senza proroghe a fine misura di sicurezza, preferenza di misure alternative alla detenzione in OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario) e in REMS (Residenza per l’Esecuzione della Misura di Sicurezza), dimissioni per i già internati, obbligo di presa in carico e presentazione del Progetto Terapeutico Riabilitativo Individuale."  
Il “PS stopOPG-REMS” nasce per decisone del Comitato nazionale stopOPG come ulteriore azione del Comitato a sostegno dei diritti delle persone internate o a rischio di internamento in OPG o in REMS.  
Tutti possono scrivere al “PS stopOPG-REMS” ponendo domande, illustrando casi e relative problematiche. Qui le modalità di contatto.

lunedì 3 ottobre 2016

O.P.G. Giorgio Antonucci a Radio Città Fujiko 2015

Conferenza stampa del Pd sugli O.P.G. (ospedali psichiatrici giudiziari)

CONFERENZA STAMPA | Roma - 12:00. Durata: 48 min 1 sec

 https://www.radioradicale.it/scheda/486791


Nel corso dell'incontro viene illustrato l'emendamento dei membri del Pd della Commissione Sanità e della Commissione Giustizia del Senato per evitare lo stravolgimento della funzione delle Rems alla base dei principi della legge 81/2014, del Dpcm 1.4.2008 e oltre che delle sentenze della Corte Costituzionale 253/003 e 367/2004 e per proporre il rafforzamento dei programmi di tutela della salute in carcere.

Introduce la Senatrice Nerina Dirindin, capogruppo Pd in commissione Sanita'.

Partecipano: Stefano Cecconi di Stop Opg, Fabio Gui del Forum nazionale salute in carcere e Franco Corleone,
commissario governativo per il superamento degli Opg.

Sono inoltre presenti i senatori Pd delle commissioni Sanita' e Giustizia.(AGI).
 

Riaprire gli OPG?


Un emendamento approvato pochi giorni fa al senato rischia di riaprire la stagione degli ospedali psichiatrici giudiziari. È successo che la commissione giustizia, trattando il disegno di legge su «garanzie difensive, durata dei processi, finalità della pena», ha ripristinato – in poche righe – la vecchia normativa sui manicomi giudiziari. Dunque si dispone che nelle rems (le strutture regionali per l’esecuzione delle misure di sicurezza detentiva) siano ricoverati, com’era negli opg, i detenuti con sopravvenuta infermità mentale e quelli in osservazione psichiatrica. E, come se non bastasse, si prevede di continuare l’invio di persone in misure di sicurezza provvisoria, anziché fermare un fenomeno che è cresciuto in modo preoccupante fino a provocare una saturazione dei posti nelle rems, a causa della non assimilazione della riforma da parte dei gip.

lunedì 8 agosto 2016

Un emendamento riapre stagione Ospedali Psichiatrici Giudiziari



http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/04/15/foto/i_sei_opg-33269618/#3


La lettera aperta di StopOpg:

  • Al Ministro della Giustizia on. Andrea Orlando
  • Al Sottosegretario alla Salute on. Vito De Filippo
  • p.c. Al Commissario per il superamento OPG on. Franco Corleone Roma,
4 agosto 2016
Gentile Ministro, gentile Sottosegretario, abbiamo appreso che è stato approvato al Senato un emendamento al Disegno di Legge 2067 (su garanzie difensive, durata dei processi, finalità della pena ecc), che rischia di riaprire la stagione degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari.
L’emendamento in questione ripristina la vecchia normativa (quindi ante: legge 81/2014, Dpcm 1.4.2008 allegato C, Accordo Conferenza Unificata 13.11.2011), disponendo il ricovero nelle Rems esattamente come se fossero i vecchi Opg. Se non si rimedia, saranno inviati nelle strutture regionali, già sature, i detenuti con sopravvenuta infermità mentale e addirittura quelli in osservazione psichiatrica.
Invece di affrontare il problema della legittimità delle misure di sicurezza provvisorie decise dai Gip, e di quelle che rimangono non eseguite, si ipotizza una violazione della legge 81 ripristinando la logica e le pratiche dei vecchi Opg. Un disastro cui bisogna porre riparo. Non solo si ritarda ulteriormente la chiusura degli Opg rimasti aperti (Montelupo Fiorentino e Barcellona Pozzo di Gotto) ma così le Residenze per le Misure di Sicurezza (Rems) diventano a tutti gli effetti i nuovi Opg.

sabato 30 aprile 2016

Gli OPG (Ospedale Psichiatrico Giudiziario) sono stati trasformati in REMS (Residenza per l'Esecuzione della Sicurezza)


The live art of Mac McGill, accompanied by the LES Effect! http://ecosocialisthorizons.com/2015/05/exclamation-points/di Mac Mcgill




Dal sito del Telefono Viola -  www.telefonoviola.org

OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI e le nuove strutture manicomiali- REMS (residenza per l’esecuzione della sicurezza).

Il NUMERO delle persone internate e DOVE si trovano questi neo-manicomi...

Pubblichiamo i dati forniti dal DAP(dipartimento amministrazione penitenziaria) in data 15.12.2015 e dai vari DSM-dipartimenti di salute mentale, aggiornati al 31.3.2016 con la finalità di stimolare, nei vari territori in cui sono state attivate le nuove strutture manicomiali,un monitoraggio riguardo al loro reale funzionamento e conseguentemente fornire ai territori interessati una maggiore consapevolezza e porre in discussione i progetti a loro dire “di cura e riabilitazione”, abilmente presentati all’opinione pubblica dai vari Dipartimenti di Salute Mentale e in primis dai responsabili/carcerieri delle nuove strutture.

OSPEDALI PSICHIATRICI GIUDIZIARI:

Montelupo Fiorentino – 40 internati

mercoledì 22 maggio 2013

Otto anni di manicomio criminale per 20 euro

...Un "reato" che gli è costato l'arresto, la cella d'isolamento a Secondigliano, l'Opg a Reggio Emilia. La sua storia è stata raccontata da Rita Bernardini, deputato radicale, al convegno sugli Opg dello scorso 11 maggio a Foggia, promosso dall'Associazione Radicale "Maria Teresa Di Lascia". Una delle tante storie che accompagnano l'orrore di questa istituzione fuori dal tempo e fuori dalla Costituzione, come del resto lo sono i Cie dove vengono rinchiuse persone "colpevoli di non essere italiane".

Articolo completo: http://www.huffingtonpost.it/francesco-lo-piccolo/dalla-parte-di-antonio-8-anni-in-manicomo-criminale-per-20-euro_b_3303139.html

martedì 16 aprile 2013

Sulla morte di Cristian Ubiali, morto nell'OPG di Mantova

Mercoledi 3 aprile 2013, muore all'ospedale di Mantova Cristian Ubiali,31 anni di Osio Sotto.

Il ragazzo, detenuto presso l'OPG di Castiglione delle Stiviere, era stato ricoverato 3 ore prima per degli accertamenti medici relativi ad un disturbo gastrointestinale, manifestatosi dopo aver consumato la cena nel penitenziario. Con lui, altre 70 persone hanno lamentato disturbi analoghi (12 di queste anche in modo acuto), in seguito attribuibili proprio alla probabile contaminazione del cibo. Un attacco batterico attraverso il pesce avariato. Parafrasando, la democrazia ha ucciso ancora e ha tentato di avvelenare 1 quarto dei detenuti in una sua struttura.

Articolo completo: http://www.informa-azione.info/carcere_e_psichiatria_cristian_ubiali_morto_nell039opg_di_mantova

giovedì 21 marzo 2013

Mad Pride - Uno sguardo diverso all'altro

Il Mad Pride di Milano 2012 è stato dedicato a John McCarthy, fondatore del Mad Pride Ireland, sopravvissuto della psichiatria, poeta e attivista dei diritti umani e a Thomas Szasz, scienziato e umanista; due persone di grande umanità che purtroppo ci hanno lasciati.

Il 17 novembre scorso ha avuto luogo a Milano la seconda edizione dell’European Mad Pride, dopo che la città nel 2011 aveva lanciato in Italia il primo Mad Pride: la festa dell’orgoglio Mad. Entrambi gli eventi sono stati realizzati dall’Associazione di Promozione Sociale Il Cappellaio Matto, che ha sede a Traona - Sondrio, aderendo all European Mad Pride ideato dall’associazione Uilenspiegel di Bruxelles, insieme a Hierbabuena di Oviedo. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e dall’Associazione Uilenspiegel di Bruxelles.

venerdì 1 marzo 2013

COMUNICATO STAMPA DELLʼASSOCIAZIONE DALLE ANDE AGLI APPENNINI

COMUNICATO STAMPA DELLʼASSOCIAZIONE DALLE ANDE AGLI APPENNINI
Via Pier Luigi da Palestrina 35, Milano – Tel. Fax. 02 6698 7479
ALCUNE DOMANDE DELL’ASSOCIAZIONE DALLE ANDE AGLI APPENNINI
AL PROCURATORE CAPO DR. BRUTI LIBERATI
AI 5 CANDIDATI AL GOVERNO DELLA LOMBARDIA
...
Egregio Procuratore Capo, Dott. Bruti Liberati,
mi chiamo Giorgio Pompa e il 13 dicembre 2010, quando facevo ancora parte del Telefono Viola di
Milano, ho firmato un esposto alla Procura di Milano e una sua successiva integrazione il 22 marzo
2011; il numero del procedimento è 7756/11-I .

L’esposto riguarda gravissimi abusi su pazienti psichiatrici avvenuti nei tre reparti psichiatrici Grossoni di Niguarda, ed è stato firmato anche da una delle vittime di abuso e da alcuni familiari delle altre vittime di abuso.

mercoledì 4 luglio 2012

Un altro internato suicida all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto


Comunicato stampa - 2 luglio 2012
 
Un altro internato suicida all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto
 

A Barcellona Pozzo di Gotto si è consumata l'ennesima tragedia all’interno di un Ospedale Psichiatrico Giudiziario: un internato (vengono chiamate proprio così le persone richiuse) si è impiccato.
Si aggiorna così il triste bollettino dei suicidi negli OPG italiani.
L’uomo, nonostante potesse rientrare tra le persone che anche l’ultima legge sugli OPG (la n. 9 del 2012) dichiara “dimissibili senza indugio”, aveva subìto due proroghe della misura di sicurezza. In molti casi ciò accade quando la Magistratura di sorveglianza non riceve una proposta di reinserimento da parte dell’Asl di appartenenza. Così anziché essere liberato e assistito, com’era suo diritto, quell’uomo è rimasto rinchiuso fino alla morte. E allora innanzitutto bisogna accertare perché sono state disposte ben due proroghe.
StopOPG denuncia i ritardi con cui si procede nella chiusura degli OPG e nella costruzione di percorsi davvero alternativi: in particolare bisogna che le Asl (Dipartimenti di Salute Mentale) organizzino la presa in carico delle persone internate, anche per consentirne le dimissioni dentro progetti terapeutico riabilitativi individuali. E per questo è inconcepibile che non sia ancora avvenuto il riparto tra le regioni dei finanziamenti che proprio a questo scopo l’ultima legge aveva stanziato (38 milioni disponibili già nel 2012 e 55 milioni dal 2013).
Gli Opg si confermano luoghi di morte, di sofferenza e di privazioni: non è più possibile rinviare interventi risolutivi.
p. stopOPG Sicilia  -  p. stopOPG nazionale
Elvira Morana       -         Stefano Cecconi

mercoledì 6 giugno 2012

Giustizia: colpevole di essere innamorato... vada in manicomio criminale



di Valentina Ascione

Gli Altri, 11 marzo 2011

Un viaggio. "Un viaggio tra malattia mentale e carcere, in cui non riesci a distinguere chi è matto da chi non lo è". Eppure per Irene Testa il carcere è pane quotidiano. Con l'associazione radicale di cui è segretaria "Il Detenuto Ignoto", se ne occupa tutti i giorni, da anni, e in questi anni ne ha viste - lei sì - "di ogni". L'Opg, però, è tutta un'altra

lunedì 21 maggio 2012

Vogliono riaprire i manicomi

Stefano Cecconi

Vogliono riaprire i manicomi (li chiameranno Trattamenti Sanitari Necessari…) di S. Cecconi

di Stefano Cecconi (Comitato nazionale StopOPG)

Con il Disegno di Legge presentato dall’on. Ciccioli per modificare la legge 180, e approvato in commissione sanità alla Camera, sono previsti trattamenti sanitari

sabato 10 dicembre 2011

OPG di Montelupo Fiorentino: tutto rischia di restare come prima

foto: www.firenzetoday.it/


Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale e presidente onoraria dell’associazione Luca Coscioni

Al termine di una sua visita ispettiva presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino, il dottor Alessandro Margara, garante dei detenuti della Regione Toscana, ha denunciato una gravissima situazione che rischia seriamente di lasciare immutata l’attuale intollerabile situazione dell’OPG, se non di peggiorarla.