Contributo alla Campagna per il sostenere l’abolizione totale del trattamento sanitario obbligatorio e dei ricoveri ospedalieri senza il consenso, in applicazione del CRPD dell'ONU
postato il 18 marzo 2016
Ringrazio il Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Ringrazio gli Utenti e i Sopravvissuti alla Psichiatria.
Avete saputo esprimervi, avete saputo ascoltarli.
Grazie a voi sono state gettate le basi per far rispettare i diritti umani, là dove vengono violati.
Grazie dal profondo del cuore a ciascuno di voi.
Mi chiamo Jules Malleus.
Con questo nome scrivo articoli e racconti che spesso hanno a che fare con la psichiatria.
Non pretendo di essere un esperto di qualcosa, ma vorrei spiegarvi perché partecipo alla Campagna per sostenere l’abolizione totale del trattamento sanitario e dei ricoveri ospedalieri senza consenso, in applicazione del CRPD dell’ONU.
Vorrei parlarvi di una macchina. Una macchina con ingranaggi e pistoni. Una macchina inventata dagli uomini. Ce l’ho, con questa macchina. Posso anche dire che la odio. Accuso questa macchina perché ha distrutto, poco per volta, mia madre, mio padre e alcuni miei amici. E’ la macchina dei trattamenti psicofarmacologici imposti alle persone.







