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martedì 18 agosto 2015

Michel Foucault - Il potere psichiatrico e la microfisica del potere

Michel Foucault nella sua casa di Uppsala

Michel Foucault. Il potere psichiatrico e la microfisica del potere






di Erveda Sansi


Bisognerebbe piuttosto mettersi nel punto in cui funziona il macchinario che effettua qualificazioni e squalificazioni, e mette i folli e i non–folli gli uni di fronte agli altri”.




Michel Foucault (1926-1984), cresciuto in una famiglia di medici, sceglie di studiare filosofia e psicologia all'Ecole Normale Supèrieure di Parigi sotto la guida di Merleau-Ponty, Hyppolite e Althusser. Affronta con grande disagio l’esperienza della propria omosessualità e in seguito a dei tentativi di suicidio, il padre vuole farlo ricoverare al Sante-Anne, ma Althusser lo dissuade.
Otterrà i suoi primi incarichi come assistente di psicologia all’Università di Lille. In seguito lavora come lettore presso l’Istituto di cultura di Uppsala e nel 1958 è incaricato a riaprire il centro di Civilisation Française all’Università di Varsavia; verrà espulso dalla Polonia a causa della sua omosessualità. Nel 1958 lavora come direttore all’Istituto culturale francese di Amburgo. Rientrato in Francia, insegna psicologia all’Università di Clermont-Ferrand.
La sua prima opera importante, Folie et déraison (Follia e sragione. Storia della follia nell’età classica), che era stata rifiutata dall’editore Gallimard, viene pubblicata nel 1961, grazie all’interessamento di Philippe Ariès. Nel 1966 cura con Deleuze l’edizione francese dell’opera omnia di Nietzsche e pubblica Le parole e le cose.