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martedì 4 marzo 2014

Capaci di intendere e volere. La detenzione in manicomio degli oppositori al fascismo di Marco Rossi

TORINO 7-3-2014
Presentazione di "Capaci di intendere e volere. La detenzione in manicomio degli oppositori al fascismo" di Marco Rossi



La psichiatria nasce come scienza dedita alla normalizzazione e alla reclusione e, da quando esiste, svolge il suo ruolo repressivo affiancando poteri politici, sociali e religiosi. In Italia il sistematico utilizzo del manicomio per reprimere silenziosamente gli oppositori era stato teorizzato nell'Ottocento dal criminologo Cesare Lombroso e applicato dallo Stato liberale contro il nascente movimento operaio e contadino. Durante il regime fascista centinaia di donne e di uomini, "schedati" per le loro idee e il loro agire in contrasto con l'ordine costituito, sono stati privati della libertà, non solo in carcere o al confino, ma anche dentro strutture manicomiali. 

martedì 7 gennaio 2014

CAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE di Marco Rossi

http://www.zeroincondotta.org/libri/mr_capacidintendere.html

                


Marco Rossi
CAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE

La detenzione in manicomio degli oppositori al fascismo
Prefazione di Luigi Balsamini
pp. 92 EUR 10,00

Consultando i fascicoli del Casellario politico centrale (Cpc) in cui sono archiviati i dati e i documenti relativi ai presunti sovversivi ed antifascisti incorsi nella repressione poliziesca e giudiziaria, salta agli occhi una ricorrente evidenza: centinaia di donne e uomini, "schedati" per le loro idee e il loro agire in contrasto con l'ordine costituito, sono stati privati della libertà, non solo in carcere o al confino, ma dentro strutture manicomiali.
In Italia il sistematico utilizzo del manicomio per reprimere, silenziosamente, gli oppositori e i fuori-norma era stato teorizzato nell'Ottocento dal criminologo riformista Cesare Lombroso e applicato dallo Stato liberale contro il nascente movimento operaio e contadino.
Durante il regime fascista la detenzione manicomiale venne praticata con logica totalitaria e disumana, nel tentativo di annientare le vite e le intelligenze non sottomesse, rinchiudendo e torturando i corpi delle persone libere nei lager della follia; poco importa se le loro r/esistenze durarono pochi giorni o un ventennio: tutte meritano d'essere degnamente considerate e tenute presenti come parte della rivolta contro l'insana normalità di ogni potere bio-politico.

[gennaio 2014]