lunedì 20 febbraio 2017

Abolition totale des traitements forcés

 

https://absoluteprohibition.org/
 http://depsychiatriser.blogspot.it/2017/02/campagne-no-forced-treatment-prochain.html

Campagne No Forced Treatment: prochain rendez-vous francophone
 
Bonjour, les participants francophones se donnent rendez vous:

Mardi 28 février à 18h heure de Paris (GMT+1)

Si vous soutenez l'interdiction absolue de l'hospitalisation involontaire et du traitement forcé, vous êtes invités à participer au partage d'informations et à l'exploration de stratégies.

Veuillez contacter info@chrusp.org pour plus de détails.

venerdì 17 febbraio 2017

La lobotomie chimique: le dommage cérébral délibéré vendu comme un traitement curatif

http://depsychiatriser.blogspot.it/2015/03/la-lobotomie-chimique-le-dommage.html 

Vous pensez que la lobotomie, la cure de Sakel et les comas thérapeutiques sont relégués au musée des horreurs du passé. Vous supposez que les électrochocs prendront peu à peu le même chemin. Vous vous trompez ! La lobotomie se pratique maintenant de façon discrète, non avouée, non assumée: c'est la lobotomie chimique.
Le psychiatre répète: "Il faut laisser le médicament faire son boulot", "C'est seulement un mauvais moment à passer", "On peut vous guérir mais il faut continuer le médicament".
Ce que le psychiatre ne dit pas: 
- L'objectif du traitement est de modifier votre cerveau. On va créer chez vous un cerveau handicapé.
- On va créer chez vous une déficience cérébrale chronique ou "chronic brain impairment". Ce serait comparable à la maladie que connaissent les boxeurs professionnels qui ont subi des traumatismes crâniens répétés à chaque combat. Cette notion est défendue par Peter Breggin, il dit aussi qu'on observe une récupération à la diminution des doses qui prouve l'origine médicamenteuse du déficit cérébral.

giovedì 16 febbraio 2017

CRPD Absolute Prohibition Campaign and Course

https://www.madinamerica.com/2017/02/crpd-campaign-prohibition/

Tina Minkowitz, Esq.

https://www.madinamerica.com/2017/02/crpd-campaign-prohibition/ 




It’s been a long time since I posted on this site. Now that my LLM program is finished, I am back at CRPD (Convention on the Rights of Persons with Disabilities) absolute prohibition work full time. Two exciting developments are here to warm us up through the northern hemisphere winter.
Absolute Prohibition — Next Steps
You may remember last year’s Campaign to Support the CRPD Absolute Prohibition of Commitment and Forced Treatment. MIA provided space to promote the campaign and was a collaborating site for bloggers. We had good participation from survivors and non-survivors, from activists, researchers and lawyers, from relatives of people who died in psychiatry. Through the Campaign I was able to connect with people who hadn’t been active on these issues before in a human rights framework, and strengthened connections with long-time activists who are willing to come out in support of absolute prohibition.
People were asking about next steps as soon as the Campaign reached its conclusion, and now that is bearing fruit. Starting in December, some of us have been networking by email and in audio/video/written chats to discuss strategies and share information. If you are working for the absolute prohibition of commitment, forced treatment and substitute decision-making, or want to work for this aim, please send an email expressing interest to info@chrusp.org.
CRPD Course
For a long time I have been interested in offering a course on CRPD, to pass on my knowledge to other activists and allow more people to take up the frustrating and passionate responsibility of human rights work. Finally I have come up with a plan that is doable and it feels right to move forward.
The course will be geared to issues of greatest concern to survivors of psychiatry, and it is open to everyone who is interested. This time it is free of charge to everyone, and will always be free to survivors and to those who are unable to pay.
Materials will be posted on a dedicated website, there will be audio or video conference calls for real-time lectures and discussions, and there will be a list-serve for additional discussion.
The course will begin on March 1 and will run through June, with a change in topic every two weeks. Please see the course website for more information.

Morte di Mauro Guerra, rinvio a giudizio per omicidio volontario

Noi del Cappellaio Matto diciamo: il Trattamento Sanitario Obbligatorio va proibito, qualsiasi persona deve essere libera di scegliere le cure mediche a cui vuole sottoporsi, se c'è ipotesi di reato c'è un ordinamento giuridico che può disporre il fermo o l'arresto, nei limiti di legge.
 10 febbraio 2017
 https://www.amnesty.it/
 Il 9 febbraio il pubblico ministero della Procura di Rovigo ha concluso le indagini sulla morte di Mauro Guerra, avvenuta a Carmignano di Sant’Urbano il 29 luglio 2015.
A processo andrà il maresciallo dei carabinieri Marco Pegoraro, all’epoca comandante della stazione dell’arma di Carmignano di Sant’Urbano, per l’ipotesi di reato di omicidio volontario.
Leggi il post scritto a un anno dalla morte di Mauro Guerra: http://lepersoneeladignita.corriere.it/2016/07/29/mauro-guerra-un-anno-fa-la-sua-assurda-morte

Il giudice e lo psichiatra di Giorgio Antonucci

NO ! PAZZIA PUNTI DI RIFERIMENTO

 Giorgio Antonucci: Il giudice e lo psichiatra


dalla rivista " Volonta" del 1994.....:
Non ci sono furti od omicidi frutto una volta di saggezza e l'altra di pazzia, perché non ci sono né la saggezza né la pazzia, ma soltanto scelte motivate da diversi punti di vista e da differenti concezioni del mondo. Con questa disarmante tesi Giorgio Antonucci attacca il sistema penale e quello psichiatrico spesso uniti nel segregare l'individuo. Una tesi che può sembrare ardita ma che Antonucci argomenta con i dati fornitigli dalla sua lunga esperienza di psichiatra. Antonucci, dopo aver lavorato all'ospedale psichiatrico di Gorizia con Franco Basaglia, oggi presta la sua opera all'istituto L'osservanza di Imola. Per i tipi di Elèuthera ha pubblicato Il pregiudizio psichiatrico (1990).
[Nota di NO!PAZZIA: ora anno 2002 Giorgio Antonucci è in pensione nella sua Firenze; altri brani e notizie di Giorgio Antonucci in NO!PAZZIA nel settore "PUNTI DI RIFERIMENTO"]

Il giudice e lo psichiatra
di Giorgio Antonucci

Molti credono che la malattia di mente sia un particolare stato patologico dovuto a un qualche difetto dell'organismo o del cervello che comporta la difficoltà di vivere quietamente con gli altri, e pensano che gli psichiatri siano i medici chiamati a trattare questa singolare condizione di svantaggio, altrimenti dannosa e insopportabile per chi ne è colpito, e preoccupante per chi gli sta dintorno.
Essendo le contraddizioni psicologiche e i conflitti con se stessi e con gli altri un aspetto fondamentale della nostra condizione di uomini, gli psichiatri e gli psicanalisti hanno naturalmente un sicuro terreno di redditizio e meritevole impegno, che li pone concretamente in una situazione favorevole di privilegio sociale.

Come Difendersi Dalla Psichiatria da www.nopazzia.org

Come Difendersi Dalla Psichiatria

 http://www.nopazzia.it

Submitted by Tristano on Lun, 2008-09-22 08:32
Manuale di difesa dalla psichiatria, a cura dei partecipanti al Forum NO!PAZZIA.
Aperto ai contributi.

(costruito dal settembre 2008 ad aprile 2009 .. , lavoro incompleto per cessazione Forum nell' aprile 2009)
(disponibile anche in versione file unico stampabile)
INDICE (aprile 2009):
Versione file unico stampabile


NOTA ! ! : QUESTO MANUALE E' INCOMPLETO .. è stato costruito dal settembre 2008 all'aprile 2009 dagli iscritti e collaboratori al "Forum antipsichiatrico di no!Pazzia", sito web interattivo che è stato chiuso per ragioni tecniche ed amministrative in aprile 2009 ..

martedì 14 febbraio 2017

Omicidio volontario durante il TSO - Mauro Guerra

http://www.osservatoriorepressione.info/omicidio-mauro-guerra-carabiniere-sparo-uccidere/

Omicidio Mauro Guerra: «Il carabiniere sparò per uccidere»


Omicidio volontario, secondo il pm di Rovigo, l’accusa per il maresciallo dei carabinieri che uccise Mauro Guerra nel luglio del 2015. Ribaltata la prima ipotesi di omicidio colposo
Ora rischia l’ergastolo il maresciallo dei carabinieri Marco Pegoraro, 45 anni, già comandante della stazione dell’Arma di Carmignano di Sant’Urbano. Il pubblico ministero della Procura di Rovigo Fabrizio Suriano ha concluso le indagini ipotizzando l’omicidio volontario per la morte di Mauro Guerra, il 33enne di Carmignano, laureato in Economia aziendale, di professione buttafuori, freddato da un colpo di pistola esploso, da distanza ravvicinata, dall’arma d’ordinanza del militare il 29 luglio 2015.

lunedì 13 febbraio 2017

No! Pazzia

NO!PAZZIA INTERATTIVA



Volantino in distribuizione a Roma dall'associazione (sez. romana in costruzione) "Utenti, exUtenti, Sopravvissuti ai servizi di salute mentale", ai familiari e amici degli utenti . (Puoi scaricare anche in formato .rtf zippato per stamparlo con qualsiasi word processor sotto Windows già formattato in cinque pagine A4 -adattare l'ultima riga. Probabilmente a Roma sarà distribuito insieme al primo capitolo di "Peter Breggin: Trattamenti disabilitanti il cervello in psichiatria" )

ai genitori, ai familiari, agli amici
    dei . . 'bisognosi di servizi di salute mentale'
siamo ex utenti e sopravvissuti ai servizi di Salute mentale,
facciamo presente che, nonostante quel che dicono i medici normali e i medici psichiatri, è tutt'altro che certo che per i "problemi" di "salute mentale ci sia una autentica malattia medica sottostante. In nessuna delle 'malattie psichiatriche' [psicosi, schizofrenia, mania, paranoia, maniaco-depressione, depressione, borderline, ..], risulta infatti alla scienza medica seria che ci sia un autentico danno al cervello - cioè tessuti danneggiati, tessuti diversi dal normale; nemmeno la tanto conclamata negli anni '80 concentrazione diversa o inefficienza nell'emissione o ricezione di neurotrasmettitori nel cervello è risultata ora confermata. Quindi la competenza della medicina - in particolare di quella psichiatrica - è tutt'altro che certa, dato appunto che nel cervello dei diagnosticati "malati mentali", non risulta a tutt'oggi anno 2002 un effettivo danno né biologico né biochimico. Quella che ora è comunemente chiamata "pazzia", può quindi in realtà essere non una malattia medica ma, con altrettanto se non maggiore avvicinamento al vero, una malattia esclusivamente psicologica o addirittura nessuna malattia ma solo una concezione di sé e del mondo diversa e un po’ strana. Questo effettivamente sostiene chi di noi è “sopravvissuto” a ciò che è chiamato ‘pazzia’: una convinzione nuova, una nostra nuova attività, un nostro nuovo ruolo, spesso è vero più sperato e automontato che possibile e reale. Ma si tratta sempre e solo di un a convinzione, non di una vera malattia! Facendo eccezione per i malati dei morbi di Alzeihmer, Parkinson, mucca pazza, sifilide, cancri al cervello, intossicazioni da vernici ..; per cui si riscontrano effettivi danni al cervello, ma di questo si occupano i medici neurologi. [...]

Recensioni libri da http://www.nopazzia.it/libri.html

LIBRI IMPORTANTI (dal sito NO! Pazzia http://www.nopazzia.it/libri.html

Riduciamo al massimo l'elenco per non caricare troppo gli interessati e sottolineare, secondo l'autore della presente pag., gli essenziali. Purtroppo alcuni, ma fondamentali, non sono stati tradotti in italiano:

Thomas S. Szasz: La schizofrenia simbolo sacro della psichiatria (trad. ital. Armando 1984) T. S. Szasz, psichiatra statunitense, è considerato il padre storico se non il fondatore dell'antipsichiatria. Di questo agile libretto, data la difficoltà a reperire le ultime copie dell'edizione italiana, c'è qui il primo ampio esaustivo capitolo [Il testo principale di Szasz : "Il Mito della Malattia Mentale" (ed. it. il Saggiatore 1966 - ripubblicato da 'Spirali' 2005) è molto più impegnativo]

La chiave comune di Giovanni Angioli - Bologna 25 febbraio 2017