venerdì 6 aprile 2018

VOLANTINO: E’ LA PSICHIATRIA SOCIALMENTE PERICOLOSA - VOLTERRA SABATO 7 APRILE


 a VOLTERRA SABATO 7 APRILE durante il
Presidio informativo contro la REMS in piazza San Michele alle ore 11:30.

poi la giornata proseguirà con la Presentazione alle ore 17 di

“CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale”
 
di Marco Rossi autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
c/o lo Spazio Libertario Pietro Gori in Via Don Minzoni 58

E’ LA PSICHIATRIA SOCIALMENTE PERICOLOSA
La Legge n°81/2014 ha chiuso gli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), e ha previsto l'entrata in funzione delle REMS (Residenze Esecutiva per le Misure di Sicurezza).
La REMS di Volterra è un mini OPG, una struttura manicomiale, una istituzione totale.

TORINO SABATO 14 APRILE c/o MEZCAL SQUAT

c/o il Parco della Certosa di Collegno (Via Giovanni Lanza del Vasco 1, Parco Giacinto Dalla Chiesa)

Dalle ore 15 inaugurazione mostra sulla rivolta all’interno del manicomio criminale di Collegno
 
e presentazione del libro

 “CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale” di Marco Rossi  
autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
a seguire dibattito con l’autore e il collettivo
 

martedì 3 aprile 2018

Libri gratis da leggere

Diventare consapevoli è rischioso - Becoming conscious is risky business




foto da: https://www.wddty.com/





Ecco cos'hanno prodotto gli psicofarmaci su di me: hanno funzionato come una camicia di forza chimica per tutti gli anni  e per tutte quelle ferite che mi avevano causato un collasso emotivo. Poi, quando ho smesso gli psicofarmaci, non solo è stata rimossa la camicia di forza chimica, ma anche tutte le mie capacità naturali con cui potevo reagire. In questo modo gli psicofarmaci avevano esacerbato seriamente il problema originale, che consisteva semplicemente in una grave trascuratezza delle mie emozioni, fin dalla nascita.

In questo mondo dove il sé viene condizionato in modo violento, siamo tutti sottoposti a maltrattamento emotivo. Alcuni di noi hanno un organismo più sensibile di altri. Quando le persone sono sensibili e vengono etichettate come malate di mente ... il potere di tutta la società che crede nell'ìesistenza di questa malattia, viene proiettata su di noi ... e ci uccide se non arriviamo a comprenderne la reale forza tossica. Questa è la tragica verità e non è cosa da poco. Quando tutta la società proietta la convinzione che forze incontrollabili brutte e intrattabili ci stiano facendo ammalare ... beh, non stupiamoci ... ci ammaliamo ...

A message to those labeled by psychiatry (7 yrs off psych drugs)

Gli psicofarmaci modificano pervasivamente il DNA del paziente. I farmaci genomici si ispirano a queste modificazioni.

Farmacogenomica


Invece di "giocare" con i geni, modificandoli, non sarebbe meglio parlare con le persone dei loro problemi? (red.)


 Il seguente articolo è tratto da: http://www.cantodellesirene.altervista.org/?q=node/402

Riassunto:

Gli effetti epigenetici dei farmaci sono un campo della medicina in rapida medicina e possono cambiare il panorama dello sviluppo dei farmaci. Lo scopo di questo lavoro è quello di rivedere sistematicamente la letteratura sulle relazioni tra i più comuni farmaci usati per il trattamento dei disturbi bipolari e le modificazioni epigenetiche dei pazienti. Le ricerche MedLine / PubMed sono state eseguite in base a criteri di inclusione predefiniti dall'inizio alla fine di novembre 2017. Hanno soddisfatto i criteri di inclusione sei studi, sugli animali e sull'uomo . Questi studi hanno esaminato i cambiamenti epigenetici nelle principali classi di farmaci che vengono utilizzati nei disturbi bipolari, vale a dire stabilizzatori dell'umore e antipsicotici. Sebbene questi studi iniziali abbiano una dimensione del campione da piccola a moderata, generalmente suggeriscono un'evoluzione e evidenze accumulabil dei cambiamenti epigenetici associati a molti dei farmaci usati nei disturbi bipolari di I e II tipo. In questo manoscritto, descriviamo i cambiamenti epigenetici specificamente associati ai farmaci studiati. Degli sei studi esaminati, cinque studi hanno rivelato cambiamenti epigenetici associati all'uso di stabilizzatori dell'umore o farmaci antipsicotici. Questa recensione contribuisce a future direzioni di ricerca. Un'ulteriore comprensione della complessità dell'epigenoma e la districazione degli effetti e dei contributi degli stati patologici rispetto ai farmaci è fondamentale per il futuro della progettazione di farmaci e lo sviluppo di nuove terapie. Le terapie epigenetiche sono molto promettenti per il trattamento di malattie complesse e per gli interventi personalizzati, comprese le malattie psichiatriche.

Camminare e andare in bicicletta nell’era post-moderna

Janù, 'Trasporto pubblico'
Erveda Sansi. 

Camminare e andare in bicicletta nell’era post-moderna 
Appunti e spunti per chi si candida a governare il territorio




http://www.tellusfolio.it/index.php?prec=/index.php&cmd=v&id=17364#
 
L’avanzare dell’età, come ci insegnano anche nei corsi organizzati dall’Asl, impone un quotidiano movimento corporeo e la respirazione di aria pulita, al fine di prevenire vari tipi di patologie e per tenersi più in forma. Ho così pensato di utilizzare la bicicletta per recarmi al lavoro e per svolgere quelle incombenze quotidiane come fare la spesa ecc. per le quali ho l’abitudine di servirmi dell’automobile. Oltretutto mi sembra così di partecipare, almeno in minima parte, alla sanificazione dell’aria che pare abbia raggiunto punte di inquinamento atmosferico molto preoccupanti anche in Valtellina, dovuti in buona parte alle emissioni di gas di scarico tossici di automobili e ciclomotori.

Ricordare per conoscere - Auschwitz e “Il giorno della memoria”


Ricordare per conoscere

Auschwitz e “Il giorno della memoria”

 di Erveda Sansi



24 Gennaio 2009
 
Primo Levi, affrontando il gravoso compito di richiamare alla memoria il suo vissuto ad Auschwitz, si prefisse, con il libro-testimonianza I salvati e i sommersi, di rispondere alla domanda per lui più urgente: «Quanto del mondo concentrazionario è morto e non ritornerà più, come la schiavitù ed il codice a duelli? Quanto è tornato e sta tornando? Che cosa può fare ognuno di noi, perché in questo mondo gravido di minacce, almeno questa minaccia venga vanificata?».
Con la legge n. 211 del 20 luglio 2000, la Repubblica Italiana riconosce il 27 gennaio come “Giorno della memoria”, data in cui nel 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa liberarono gli ultimi superstiti, 7.000 circa, del campo di sterminio di Auschwitz.
Jean Baudrillard però mette in guardia, che senza il «lavoro della memoria», il «dovere della memoria» si trasforma in routine inutile, controproduttiva. «La commemorazione si oppone alla memoria: si compie in tempo reale e di colpo l’avvenimento diventa sempre meno reale e storico e sempre più irreale e mitico», scrisse su Libération il 17 febbraio 2005.
Con Auschwitz Birkenau si identifica l'insieme dei campi di concentramento e del campo di sterminio situato nei pressi della cittadina polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz). I tre lager principali e i 39 sottocampi di lavoro di cui era costituito, occupavano una superficie di 40 chilometri quadrati. Nel 1940 era stato attivato Auschwitz I, dove trovarono la morte per lo più deportati politici, intellettuali polacchi e prigionieri di guerra sovietici (degli oltre 13.000 deportati sovietici ne sopravvissero solo 92). Su ordine di Himmler nel 1941 fu costruito un campo di distruzione, che venne chiamato Auschwitz II Birkenau; qui vennero uccisi circa un milione di persone, soprattutto ebrei e zingari. Il campo subì poi ancora vari adattamenti per rendere più efficiente l’opera di sterminio. Nel lager Auschwitz III Monowitz i detenuti dovevano lavorare fino allo stremo per numerose ditte, gran parte delle quali tuttora attive. Il settore BIIf era composto dall’ospedale, dove si effettuarono anche esperimenti medici su cavie umane, come quelli tristemente famosi del Dottor Mengele.

martedì 27 marzo 2018

UCCIDERE PER CURARE?



UCCIDERE PER CURARE?


In Italia oggi si pensa di essersi lasciati alle spalle l'inferno dei manicomi, quei luoghi di tortura, esclusione e prigionia dove per anni sono stati segregati senzatetto, poveri, trasgressori di norme sociali e comportamentali, oppositori politici. La legge 180/1978 ha definitivamente chiuso questi luoghi, così come recentemente la legge n. 81/2014 ha fatto con gli OPG (Ospedali psichiatrici giudiziari), ma a distanza di 40 anni occorre riflettere se sia sufficiente chiudere un luogo fisico, senza intaccarne i presupposti, ossia il concetto stesso di "malattia mentale",  e senza superare la pratica dell'internamento manicomiale. La legge 180 infatti, nonostante stabilisca che i ricoveri psichiatrici debbano essere volontari, prevede che si possa comunque ricorrere alla coercizione tramite il TSO (trattamento sanitario obbligatorio), che dovrebbe sulla carta essere un'eccezione ma che in realtà è estremamente diffuso e attuato il più delle volte illegalmente.
Ancora oggi la  psichiatria  ha quindi il potere di  giudicare arbitrariamente le persone, etichettandole come "malate" per un loro pensiero e comportamento,  drogarle senza la loro volontà, e imprigionarle all'interno di strutture più piccole, più confortevoli e pulite, capillarmente distribuite sul territorio e con esso più integrate (SPDC/servizi psichiatrici diagnosi e cura/repartini, CSM/centri di salute mentale, case famiglia, cliniche e comunità terapeutiche, REMS/residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza). 

lunedì 26 marzo 2018

L'aloperidolo manifesta effetto genotossico e citotossico sui linfociti in sole 48 ore di contatto con il farmaco. Sono possibili meccanismi cancerogeni?



Autoritratto di paziente schizofrenico

Riassunto

 L'aloperidolo (HLP) è un potente farmaco antipsicotico comunemente usato per i trattamenti della schizofrenia e dei disturbi bipolari, ma ha la tendenza a causare effetti avversi. Nel presente studio, il potenziale cito / genotossico di concentrazioni clinicamente rilevanti di aloperidolo è stato valutato nei linfociti del sangue periferico umano (HPBL) come biomarker sensibili di esposizione. L'aloperidolo è stato somministrato come aloperidolo-cloridrato nelle concentrazioni finali di 5, 10 e 20 ng/ml per 4 e 24 ore. La citotossicità è stata determinata utilizzando la colorazione differenziale dei linfociti di sangue periferico umano con arancio di acridina e bromuro di etidio, mentre per stimare il danno cromosomico e del DNA dopo il trattamento, sono stare rilevate le aberrazioni cromosomiche e sono state applicate le analisi di micronucleo e di coma. I risultati del presente studio indicano che l'aloperidolo è in grado di indurre cito/genotossicità nelle cellule testate. Lo studio attuale ha inoltre confermato la necessità di ulteriori ricerche citogenetiche e di un monitoraggio regolare del paziente per ridurre al minimo il rischio di eventuali eventi avversi.

Gajski G (1), Gerić M (2), Garaj-Vrhovac V (3). Valutazione con i linfociti del sangue periferico umano coltivati in vitro del profilo citogenotossico di aloperidolo antipsicotico.
Farmacologia e Tossicologia Ambientali, 2014 luglio; 38 (1): 316-24. doi: 10.1016 / j.etap.2014.06.011. Epub 2014 5 luglio. Informazioni sugli autori: (1) Istituto per la ricerca medica e la medicina del lavoro, unità di mutagenesi, 10000 Zagabria, Croazia. Indirizzo elettronico: ggajski@imi.hr; (2) Istituto per la ricerca medica e la medicina del lavoro, unità di mutagenesi, 10000 Zagabria, Croazia; (3) Istituto per la ricerca medica e la medicina del lavoro, unità di mutagenesi, 10000 Zagabria, Croazia. Indirizzo elettronico: vgaraj@imi.hr.

Cause of death: unknown - Film





Cause of Death: Unknown (2017)
https://www.cause-of-death-unknown.com/


THE FILM

A personal investigation exposing the deadly secrets of Big Pharma and the multi-billion dollar industry of psychiatric diagnosis & medications.
After her sister died suddenly and unexpectedly while being treated with prescription antipsychotics, director Anniken Hoel begins a global investigation into the crimes of the pharmaceutical industry, the unheralded growth of psychiatric diagnoses and medication, and the corruption of the government regulatory agencies that have failed, repeatedly, to protect us.
Made over a ten-year period, the film is simultaneously personal and investigative as it follows Anniken as she seeks answers regarding not only the death of her sister, but of the tens of thousands worldwide who have also met a similar fate. Deaths and damages that until now have been all but ignored. Beginning in a small town in Norway, and journeying through Scandinavia, the EU and the US, the chilling documentary-thriller CAUSE OF DEATH: UNKNOWN exposes the inner workings and motivations of a powerful industry that continually puts profits before people, and has been far too influential in defining who is normal and who is "ill".

 ***** 
IL FILM
Un'indagine personale che svela i segreti mortiferi di Big Pharma e dell'industria multimiliardaria delle diagnosi psichiatriche e degli psicofarmaci.
 Dopo che sua sorella è morta improvvisamente e inaspettatamente mentre veniva trattata con gli antipsicotici prescritti, la regista Anniken Hoel ha iniziato un'indagine globale sui crimini commessi dall'industria farmaceutica, sull'aumento di diagnosi e psicofarmaci psichiatrici e sulla corruzione delle agenzie governative che hanno omesso, ripetutamente, di proteggerci.
Realizzato in un periodo di dieci anni, il film è allo stesso tempo personale e investigativo, mentre segue Anniken che cerca le risposte riguardanti non solo la morte di sua sorella, ma anche di decine di migliaia di persone in tutto il mondo che hanno incontrato un destino simile. Morti e danni che finora sono stati quasi ignorati. L'agghiacciante documentario-thriller CAUSE OF DEATH: UNKNOWN inizia il suo viaggio in una piccola città in Norvegia e, percorrendo la Scandinavia, l'UE e gli Stati Uniti, espone i meccanismi interni e le motivazioni di una potente industria che mette continuamente i profitti prima delle persone, e ha avuto troppa influenza nel definire chi è normale e chi è "malato".

“CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale” a Volterra 7 aprile 2018


VOLTERRA SABATO 7 APRILE

Lo Spazio Libertario Pietro Gori e il CollettivoAntipsichiatrico Antonin Artaud organizzano:
  alle ore 11:30: Presidio informativo contro la REMS in piazza San Michele
alle ore 17: c/o lo Spazio Libertario Pietro Gori in Via Don Minzoni 58
 
Presentazione di:  

“CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale”
di Marco Rossi, autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

A seguire dibattito e dopo proiezione del film
”SCEMI di GUERRA. La follia nelle trincee “ di E. Verra - Italia, 2008, 48'

Alle 20 APERICENA

Per info: antipsichiatriapisa@inventati.org

giovedì 22 marzo 2018

Presentazione del libro Elettroshock a S.Giorgio di Nogaro e a Monfalcone 24/25 marzo 2018


a MARZO DUE PRESENTAZIONI di ELETTROSHOCK IN FRIULI:
SABATO 24 MARZO a S.Giorgio di Nogaro (Udine) alle ore 17:30 c/o Spazio sociale autogestito “Tai Gjai” in via di Toppo-Wassermann, località Galli, ex "Baby Bar"
DOMENICA 25 MARZO a MONFALCONE (Gorizia)
al “Caffè Esperanto” c/o Circolo Libertario in via Terenziana 22 alle ore 15
"ELETTROSHOCK" La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute."
a cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
Edizioni Sensibili Alle Foglie.

per info:
antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org