giovedì 27 aprile 2017

Mad in America para el mundo hispanohablante - Olga Runciman


"Voy a intentar hablarles un poco de mi vida cotidiana, de mi día a día. La mayoría de la gente que me conoce lo hace como activista, alguna gente ha oído hablar de mí. Luego, la gente que me conoce un poco mejor saben también por qué soy una activista, por qué soy muy crítica con las drogas psiquiátricas, los tratamientos forzosos y con el sistema diagnóstico, que pienso que es muy dañino en su totalidad. Pero muy pocas personas saben qué hago realmente cuando trabajo con personas y es de eso de lo que me gustaría hablar un poco hoy".
Olga Runciman. Construindo pontes:
A exposición completa de Olga: http://madinamerica-hispanohablante.org/construyendo-puentes-olga-runciman/

Better Days - Mental Health Recovery Workshop with Craig Lewis - Oregon - Friday April 28th

OREGON Friday April 28th - - Please help spread the word and invite us to your city and conference!!!

Better Days is growing internationally. We are not beholden to your funding sources and thus are able to do what is right and just, despite or in spite of, the arbitrary rules that many of us of are forced to abide by.
Fortunately, for the majority of those in our recovery communities, Better Days is "of the people".
Better Days - A Mental Health Recovery Workbook is currently available in English, Spanish, French and German. In July we publish in Norwegian, Finnish and Hindi plus several other languages by the end of the summer and 2017 including Italian, Dutch, Polish, Indonesian, Tagalog, Russian, Estonian, Romanian, Haitian Creole, Otomi, Bengali, Czech, Laotian, Turkish, Arabic, Serbian and more. Please get in touch if interested in partnering with us.
contact us for more information:

Craig - betterdaysrecovery@gmail.com (International)
Sherry - Sherry.betterdaysrecovery@gmail.com (Canada/Scandinavia/international)
Alain - Alain.betterdaysrecovery@gmail.com (France, Quebec and French speaking lands plus mainland Europe)
Jannicke - Jannicke.betterdaysrecovery@gmail.com (Norway)

giovedì 20 aprile 2017

Giorgio Antonucci, Franco Basaglia e il Trattamento Sanitario Obbligatorio - Intervista



Una fotografia dell’occupazione del manicomio di Colorno. Archivio del Centro studi movimenti, fondo Karin Munk.


Intervista al dott. Antonucci 


Dottor Antonucci, lei ha lavorato anche in collaborazione con Basaglia, ha pubblicato diversi testi ma soprattutto ha lavorato sempre slegando gli utenti psichiatrici dalla contenzione fisica e non effettuando i TSO. E’ quindi possibile lavorare col malessere senza contenzioni fisiche e coercizioni? 

Io ho cominciato proprio in questo modo; ho cominciato a Firenze negli anni 66-67 evitando che le persone fossero ricoverate. Sono partito proprio come principio dal fatto che una persona non deve essere presa con la forza, perché non abbiamo nessun diritto di sequestrare e imprigionare una persona che non ha fatto nessun reato e che è presa di mira soltanto perché si pensa che il suo pensiero sia diverso dal nostro. Perciò io ho sempre sostenuto ed ho cominciato a lavorare così e sostengo ancora attraverso questi anni che non bisogna intervenire con la forza. Nella medicina, in tutta la medicina, la regola è che il medico viene richiesto per una consulenza. Io ho male di stomaco e voglio sapere se questo male di stomaco dipende da un’ulcera, da un tumore, da una gastrite, da un disturbo al fegato, da un disturbo all’intestino e chiamo il medico perché stabilisca da dove derivi questo mio malessere, trovi la malattia e la curi; naturalmente sono io che chiamo il medico per la consulenza, sono io che decido, anche in seguito, se mi faccio o non mi faccio la cura.

mercoledì 19 aprile 2017

Franco Basaglia - Trascrizione di un corso per operatori


Noi la vediamo come Giorgio Antonucci, e cioè la psichiatria è una mentalità e non un edificio e in quanto tale va abolita, e questo corso/dibattito mostra quanto poco sia stato applicato e fatto proprio, di quanto sia rimasta lettera morta, ciò che si discuteva negli anni '70:

CORSO DI AGGIORNAMENTO PER OPERATORI PSICHIATRICI

Trascrizione di due lezioni/conversazioni di Franco Basaglia con gli infermieri di Trieste, lezioni intervallate da un dibattito - 1979 

Quando abbiamo cominciato a parlare di questo corso di formazione per gli infermieri, ho detto delle cose che mi sono state rimproverate poi dagli operatori. Ho detto che non è un caso che la scuola degli infermieri, cioè il suo inizio, coincida con la fine della mia gestione triestina. L’interpretazione di alcuni medici di queste parole è che la storia è finita e oggi comincia la storiografia. Fino ad ora si è cambiato, si è trasformato e oggi comincia la razionalizzazione del cambiamento; in altre parole, da questo momento non avverrà niente di nuovo perché ciò che di nuovo è avvenuto a Trieste, è avvenuto con me: oggi comincia la razionalizzazione, si comincia ad edificare, ad abbellire la casa che si è cambiata.
Io non sono affatto d’accordo con questa affermazione; penso che ciò non è assolutamente vero perché se trasformazione c’è stata qui a Trieste, questo non è dipeso da me ma dallo sforzo partito da tutti, dagli infermieri, dai medici, ma soprattutto, direi, dalla forza operante dei degenti, dei pazienti, dei "matti", di quelli che oggi chiamiamo "utenti"; perché se non ci fosse stata questa forza trasformatrice nella gente che noi abbiamo curato, nelle persone che venivano a domandare aiuto, noi non avremmo cambiato niente, non avremmo fatto storia.

domenica 16 aprile 2017

Antonucci libera tutti - Thessaloniki - Greece



Questo pezzo è dedicato al lavoro di Giorgio Antonucci, che è stata la prima persona in Italia a creare un reparto psichiatrico autogestito e che ha liberato i prigionieri psichiatrici restituendo loro il loro denaro, i loro documenti e le loro chiavi.

Enzo Jannuzzi e la critica alla psichiatria