domenica 29 maggio 2016

Intervista a Giorgio Antonucci




Udire le voci, Rufus May e il trattamento sanitario obbligatorio


La storia personale raccontata e quanto poi organizzato da Rufus May insieme ad altri in Inghilterra e seguendo le idee di Tommasina Knight, apre un nuovo fronte di alternative non psichiatriche, in grado di supportare molte se non tutte quelle convinzioni personali che gli psichiatri marchiano come "deliri" od "allucinazioni". Idee 'deliranti' di marziani vicini, di spie in ascolto, 'manie' di persecuzione .. possono si mostra qui senza veri problemi sociali e di vita essere rispettate lasciate tali non stigmatizzate non bloccate con dissuassione psicologica o farmacologicamente; il problema non è nelle idee in sé ma nella possibilità di vivere con esse nel mondo. E questo - convivere con la gente anche avendo convinzioni 'strane' - è quel che si è proposto ed attuato con un certo successo questi nuovi gruppi di incontro ed auto-aiuto non-psichiatrici qui descritti quali appunto "Evolving Minds" ..

Dopo le ricerche di Marius Romme e i gruppi di auto-aiuto di "Uditori di Voci" che abbattevano e abbattono lo stigma delle allucinazioni, questi nuovi gruppi abbattono lo stigma delle "idee deliranti"
-- Ma le allucinazioni e i deliri sono i cavalli di battaglia degli psichiatri, più che sufficienti secondo loro a marchiarci a vita con le loro 'diagnosi'
-- Gli psichiatri rimarranno tutti disoccupati ?!? le case farmaceutiche falliranno ?!? ..... ..... ..... --

Rivendicare l'esperienza di pazzia

("Reclaming Mad Esperience" di Rufus May tradotto integralmente da "Alternatives Beyond Psychiatry" Stastny-Lehmann edit., pgg 117-127) (vedi breve recensione di tale libro qui) (Le immagini sono state aggiunte prelevandole dai siti citati in fondo)
Costruire Gruppi (di auto aiuto) in Convinzioni Non-Usuali e pubblici incontri di "Menti che Crescono" (Evolving Minds)
[Descriverò dapprima la mia giornata di lavoro con gruppi di auto-aiuto, poi come abbiamo messo in piedi vari gruppi di auto-aiuto e organizzato incontri pubblici aventi lo scopo di rafforzare (empower) persone che rivendicano una vita indipendente dalla psichiatria tradizionale]
Introduzione
Quando avevo 18 anni imparai di persona di come l'approccio offerto dalla società ai problemi mentali non funzionasse. Fui ricoverato all'ospedale Hackney, un ospedale psichiatrico di Londra, e mi fu detto che non potevo andar via. Sulla soglia del diventare adulto, avevo perso il mio equilibrio dopo che la mia ragazza mi lasciò, e cercando una guida mi rivolsi ad approfondimenti spirituali. Alcuni messaggi prelevati dalla Bibbia mi convinsero che io avessi una missione. Cercando di scoprire quale fosse la mia missione, poco per volta dedussi che era abbastanza possibile che potessi diventare un apprendista spia del Servizio Segreto Britannico.

Rufus May - foto Rufus May

Just say NO to forced DRUGGING- dal sito www.nopazzia.it

 DICIAMO PROPRIO
NO
A PSICOFARMACI
PER FORZA
(dice il cartello,     manifestazione di 'utenti' psichiatrici in Nord America) 

dal sito http://www.nopazzia.it/



Ma gli psichiatri, anche in Italia,
insistono con forti pressioni come una necessità medica - mentendo! - che gli psicofarmaci siano presi per anni ed anni!

Va sottolineato il netto effetto negativo dei 'farmaci' antipsicotici (neurolettici), sia per per la nostra salute fisica (perdita di agilità fisica, riflessi rallentati, talvolta ansia incontenibile che spinge a muoversi, spesso sbavare in continuazione e intrecciarsi della lingua, spesso ingrassamento esagerato, riduzione della sessualità, danni al feto se gestante, danni probabili al fegato ai reni alla tiroide .., aumento di rischio di diabete, rischio di morte se infarto anche lieve, ..), che per la nostra salute mentale (molto ridotta sicurezza di sé, ridotta capacità di decidere e di volere, depressione, idee suicide). Specialmente se somministrazione per periodi medi (più di poche settimane = assuefazione) e lunghi (parecchi anni = danni permanenti.

(tra i neurolettici ricordiamo Haldol, Serenase, Largactil, Orap, Semap, Melleril, Moditen, .. (alcune decine, tutti dannosi), compresi i nuovi Risperidone, Zyprexa, clozapina, Seroquel, Abilify, .. ; sono dannosi quanto a debilitazione generale psicofisica e danni a lungo termine.)

Interessante sito su Ron Leifer

http://ronleifer.zenfactor.org/it/info/index.htm



Fotografia di Ron Leifer, MDRon Leifer è uno psichiatria che, sin dai tempi della laurea, ha rifiutato il modello psichiatrico dominante, quello della malattia mentale quale malattia biologica. In alternativa, il dr. Leifer ha cercato di scoprire le radici di quella sofferenza, quei pensieri e quei comportamenti che vengono considerati patologici dalla psichiatria. Le ha cercate nei domini della mente e dell’anima umana, scartando ogni teoria che asserisse fossero problemi collegati a squilibri chimici cerebrali o a difetti genetici.

Notizia fantastica: Garth è libero!

23 mag 2016 — Fantastic news! Garth has 'escaped' the barbaric and inhumane mental health system in Victoria with the help of his supporters and family and is under the care of a humane psychiatrist who will never use shock treatment on Garth and will gradually bring him back to full health. Garth and his family thanks everyone who did their little bit to get him back his freedom. Go Garth!!!

Nine children admitted to psychiatric unit for adults - Irlanda: Nove bambini ricoverati in un reparto psichiatrico per adulti





By Catherine Shanahan
Irish Examiner Reporter


 http://www.irishexaminer.com/ireland/nine-children-admitted-to-psychiatric-unit-for-adults-401856.html



When MHC inspectors visited the department of psychiatry at St Luke’s Hospital in November 2015, they found nine children had been admitted since a previous inspection in March 2014. They were in the care of staff who did not appear to have any training in Children First, the national guidance for safeguarding children.

Hearing Voices - Sentire le Voci




"Le nostre voci hanno un significato" di  Mary Maddock
  Eleanor Longden è grata che Pat Bracken l'ha capita!
Sono a favore della libera scelta con piena consapevolezza e consenso. Perché la psichiatria è basata sulla paura, sulla forza e la frode, perché le persone che si trovano in un momento di crisi, vengono raramente rispettate e considerate come esseri umani, perché la società è troppo indaffarata per capire, perciò la libera scelta è un raro regalo per la maggior parte delle persone.

Voices
https://www.youtube.com/watch?v=zQatIh9pQm4
 "Our voices they have meaning."
Thankfully for Eleanor Longden Pat Bracken understood!
I am pro choice with full knowledge and consent. Because psychiatry is based on fear, force and fraud, because people in distress are rarely respected and valued as human beings, because society is too busy to understand then choice is a rarely present for most people.

Un caso di guarigione: dal caso di schizofrenia senza speranza alla laurea in psicologia


  

di Lina Lakhani

Eleanor Longden, uditrice di voci si laurea in psicologia con il massimo dei voti: "Non sono contro gli psicofarmaci, ma per la libertà di scelta", dice dopo aver smesso di prendere gli psicofarmaci e aver incontrato uno psicologo che anziché voler eradicare le voci, l'ha aiutata a capirle e a capirsi.  

giovedì 26 maggio 2016

Perché il trattamento sanitario obbligatorio deve essere proibito di Jolijn Santegoeds

Illustrazione di http://macmcgill.com/


di Jolijn Santegoeds, founder of Stichting Mind Rights[1], Co-chair of World Network of Users and Survivors of Psychiatry (WNUSP) [2], board member of European Network of (Ex-) Users and Survivors of Psychiatry (ENUSP) [3] 


Postato il 9 aprile 2016

Articolo in supporto alla Campagna per il Divieto Assoluto del TSO

In neerlandese: 
 
Click here to download the article:

Per secoli è stata fatta resistenza contro l’internamento coercitivo nelle istituzioni, contro la reclusione in celle di isolamento, contro la contenzione con cinghie di fissaggio, contro la somministrazione coercitiva degli psicofarmaci, contro l’elettroshock forzato e contro altri trattamenti psichiatrici coercitivi.

Coercizione non è cura

La coercizione è una delle cose più orribili che le persone possano fare agli altri, mentre una buona cura è davvero una delle migliori cose che le persone possano offrire gli uni agli altri. C’è una differenza fondamentale tra coercizione e cura. 

martedì 24 maggio 2016

Neurotossicità dell'aloperdolo: sono implicati anche i suoi metaboliti


Górska A (1), Marszałł M (1), Sloderbach A (2), La neurotossicità di metaboliti piridinici dell'aloperidolo. Postepy Hig Med Dosw (disponibile online). 19 ottobre 2015; 69 (0): 1169-1175. Informazioni sugli Autori: (1) Dipartimento di Chimica Farmaceutica, Università di Medicina "Louis Rydygiera a Bydgoszcz", Università "Nicolaus Copernicus" di Torun, Polonia; (2) Dipartimento di Farmacologia Molecolare e Farmacodinamica.
Riassunto.
L'aloperidolo è un butirrofenone, tipico agente neurolettico caratterizzato da un alto effetto antipsicotico nel trattamento della schizofrenia e nelle cure palliative nella riduzione di una grnade varietà di sindromi, come nausea, vomito e delirio. I problemi clinici che si verificano durante e dopo la somministrazione del farmaco sono detti "effetti collaterali", in particolare l'aloperidolo causa sintomi extrapiramidali

Jules Malleus - Contributo alla Campagna per il divieto assoluto del TSO

Contributo alla Campagna per il sostenere l’abolizione totale del trattamento sanitario obbligatorio e dei ricoveri ospedalieri senza il consenso, in applicazione del CRPD dell'ONU

di Jules Malleus
 








postato il 18 marzo 2016

Ringrazio il Comitato ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Ringrazio gli Utenti e i Sopravvissuti alla Psichiatria.
Avete saputo esprimervi, avete saputo ascoltarli.
Grazie a voi sono state gettate le basi per far rispettare i diritti umani, là dove vengono violati.
Grazie dal profondo del cuore a ciascuno di voi.

Mi chiamo Jules Malleus.

Con questo nome scrivo articoli e racconti che spesso hanno a che fare con la psichiatria.
Non pretendo di essere un esperto di qualcosa, ma vorrei spiegarvi perché partecipo alla Campagna per sostenere l’abolizione totale del trattamento sanitario e dei ricoveri ospedalieri senza consenso, in applicazione del CRPD dell’ONU.

Vorrei parlarvi di una macchina. Una macchina con ingranaggi e pistoni. Una macchina inventata dagli uomini. Ce l’ho, con questa macchina. Posso anche dire che la odio. Accuso questa macchina perché ha distrutto, poco per volta, mia madre, mio padre e alcuni miei amici. E’ la macchina dei trattamenti psicofarmacologici imposti alle persone.

A 59 years old man dies; he jumped from the window after forced treatment

Si lancia dalla finestra dell'ospedale San Giovanni dopo un TSO, muore un uomo di 59 anni


Rilanciamo questo articolo di la Repubblica


Un uomo di 59 anni si è suicidato domenica notte lanciandosi da una finestra dell'ospedale San Giovanni. Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia piazza Dante. Secondo quanto si è appreso, l'uomo era stato ricoverato ieri pomeriggio dopo essere stato trovato senza vestiti in strada. A quanto ricostruito, nella notte avrebbe preso un bastone di un altro paziente per tenere a distanza il personale sanitario e impedire di fermarlo. L'uomo si è poi lanciato da una finestra al primo piano ed è morto sul colpo. Sembra avesse problemi psichici.

da TV7 Benevento: Muore a 43 anni in Psichiatria al Rummo

Muore a 43 anni in Psichiatria al Rummo: “Un altro decesso “inquietante” …”


Riportiamo questo articolo da TV7 di Benevento
 


Si è appreso dalla stampa che l’altro ieri una persona con disagio psichico, è morta al Rummo dove era stata ricoverata. Certo può capitare. Ma non è del tutto normale entrare in un reparto psichiatrico ospedaliero (SPDC) che dovrebbe essere un luogo “protetto”, e rimetterci la vita. Soprattutto se il 43enne appena deceduto, è il quarto paziente del Dipartimento di Salute Mentale di Benevento (DSM) che muore dall’inizio dell’anno – quasi 1 paziente al mese – senza contare l’87enne che è finito giù da una finestra dell’ospedale Civile. 

lunedì 23 maggio 2016

Libertà Dalla Religione: Campagna in Supporto al Diveto Assoluto del TSO nel CRPD di Eveline Zenith

 



Libertà Dalla Religione: Campagna per il Supporto del CRPD


di Eveline Zenith

 

 articolo originale in inglese:

Libertà dalla Religione: Un racconto di una sopravvissuta alla psicoterapia che rivela eccezionale ironia
di Eveline Zenith
La nostra libertà di credere e di praticare quello che scegliamo, è correlata ai valori fondamentali della libertà e dell’autonomia. La Carta Canadese dei Diritti e delle Libertà protegge i nostri diritti, affermando che ognuno di noi ha libertà di coscienza e di religione; inoltre, non può essere avvantaggiato chi ha una fede religiosa, rispetto a chi non ce l’ha. Negli Stati Uniti, la libertà di religione è protetta costituzionalmente dal Primo Emendamento, ed è associata alla separazione tra Stato e Chiesa.