Visualizzazione post con etichetta Morte in psichiatria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Morte in psichiatria. Mostra tutti i post

mercoledì 2 gennaio 2019

Cagliari, muore durante il ricovero in Psichiatria: indaga la Procura


1 gennaio 2019

CAGLIARI. Lo hanno trovato morto nel reparto di Psichiatria sul letto nel quale era stato bloccato. Il cuore di A.P., 45 anni di Quartucciu, ha smesso di battere la mattina del 23 dicembre, ma la notizia trapela solo adesso: la Procura ha ordinato il sequestro delle cartelle cliniche e i carabinieri si sono presentati nei giorni scorsi al Santissima Trinità.

Stando alle pochissime informazioni che emergono l'uomo sarebbe stato "contenuto", legato al letto, perché ritenuto pericoloso. Era ricoverato da qualche giorno. I medici si sarebbero accorti della sua morte durante un giro di controllo. L'inchiesta farà luce sulle eventuali cause del decesso: è stata disposta l'autopsia.

domenica 30 dicembre 2018

Paziente muore in Psichiatria, esposto famiglia: Aou Sassari apre inchiesta - Paolo Agri





L’Aou di Sassari apre un’indagine interna sulla morte di un paziente avvenuta il 3 settembre nel reparto di Psichiatria. Decesso per il quale i familiari della vittima, Paolo Agri, sassarese di 30 anni, hanno presentato un esposto in Procura, chiedendo che siano appurate le cause. L’uomo era stato ricoverato il 23 agosto al Santissima Annunziata in seguito a diversi problemi di salute e a un Tso richiesto dal Centro di riabilitazione psichiatrica Santa Sabina di Pattada, dove Agri era assistito da diverso tempo, su disposizione del giudice. All’ospedale di Sassari le condizioni di salute del trentenne sono peggiorate giorno dopo giorno. Nell’esposto i familiari raccontano della tosse, della difficoltà a respirare e a deglutire, del loro congiunto, trovato legato mani e piedi nel letto del reparto. Poi il 3 settembre la telefonata dei sanitari che annunciava la morte di Paolo. Da qui l’esposto in Procura per chiedere come e perché sia morto. “Siamo vicini alla famiglia e capiamo il dolore dei congiunti per la scomparsa del loro caro, nel contempo siamo fiduciosi sull’operato dei nostri medici”, spiega il direttore sanitario dell’Aou, Nicolò Orrù. “Ho sentito il responsabile della struttura, il dottor Donato Posadinu, al quale ho chiesto una relazione che illustri lo svolgimento dei fatti per l’avvio di un’indagine interna – sottolinea il dirigente – Sulla vicenda restiamo a disposizione della magistratura”.

Cinquantenne di Sassari muore in ospedale a Mantova dopo un Tso, aperta una inchiesta - Antonio Scaletta

Chiostro delle Ossa - Foto: ©Sailko by Wikimedia - Ospedale di Santa Maria Nuova di Firenze

www.lanuovasardegna.gelocal.it/

L’uomo era stato ricoverato in Psichiatria dove gli erano stati somministrati sedativi. Disposta l’autopsia



SASSARI. Morto dopo un Trattamento sanitario obbligatorio e la somministrazione di sedativi nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Mantova, dove era arrivato passando per il pronto soccorso. Sul decesso di Antonio Scaletta, 52 anni di Sassari, da poco domiciliato a Mantova, è stata aperta una inchiesta che dovrà fare chiarezza sulle cause che hanno provocato il decesso. E soprattutto sarà fondamentale capire se il cuore dell’uomo ha ceduto dopo quella serie interminabile di emozioni e “forzature” che lo hanno visto protagonista dalla tarda serata di giovedì 17 novembre fino alle cinque del mattino, quando è avvenuta la morte. Il pubblico ministero Andrea Ranalli ha disposto l’acquisizione del referto del pronto soccorso ma anche degli altri documenti (quelli relativi alla somministrazione dei farmaci), oltre al certificato con il quale è stato disposto il Trattamento sanitario obbligatorio (che viene adottato per motivi di sicurezza personale).

Genova: la polizia spara durante un Tso, ucciso un 21enne, Jefferson Tomalà




Ercole Olmi da Popoff

11 giugno 2018
Un ragazzo ecuadoriano ferisce un agente durante l’esecuzione di un Tso, la polizia lo uccide. La madre della vittima: «Io avevo solo chiesto un’ambulanza»

l tso continua a uccidere. «Non posso credere che tu non sia più qui, non dimenticherò mai i momenti felici passati insieme, ti amerò sempre e non ti dimenticherò mai». Nataly Giorgio Tomalà Chavez è la compagna di Jefferson Tomalà e madre di sua figlia di 2 mesi. Jefferson è il ragazzo ecuadoriano che, dopo aver ferito con un coltello un poliziotto durante l’esecuzione di un tso è stato ucciso con un colpo di pistola.

venerdì 28 dicembre 2018

Muore in psichiatria a Sassari, aperta un’inchiesta



Vittima un 30enne sassarese. La madre: «Aveva mani e piedi legati». La Procura ha ordinato il sequestro della salma



7 settembre 2018

tratto da: http://www.lanuovasardegna.it/

SASSARI. Il 28 agosto Paolo stava meglio, tanto che un medico del reparto di Psichiatria del Santissima Annunziata voleva dimetterlo. Ma alla fine non se ne era fatto nulla perché il centro di riabilitazione psichiatrica “Santa Sabina” di Pattada (che ospitava il paziente prima che venisse ricoverato a Sassari), non aveva più il posto disponibile. Forse si era agitato un po’ anche per questo motivo Paolo, perché sperava di andar via dall’ospedale e invece non aveva potuto farlo. Si era agitato e lo avevano sedato. Da quel momento ha cominciato a peggiorare e lunedì mattina è morto.

domenica 9 settembre 2018

Muore in Psichiatria, aperta un’inchiesta - Sassari


Vittima un 30enne sassarese. La madre: «Aveva mani e piedi legati». La Procura ha ordinato il sequestro della salma


SASSARI. Il 28 agosto Paolo stava meglio, tanto che un medico del reparto di Psichiatria del Santissima Annunziata voleva dimetterlo. Ma alla fine non se ne era fatto nulla perché il centro di riabilitazione psichiatrica “Santa Sabina” di Pattada (che ospitava il paziente prima che venisse ricoverato a Sassari), non aveva più il posto disponibile. Forse si era agitato un po’ anche per questo motivo Paolo, perché sperava di andar via dall’ospedale e invece non aveva potuto farlo. Si era agitato e lo avevano sedato. Da quel momento ha cominciato a peggiorare e lunedì mattina è morto.