lunedì 22 maggio 2017

Mehr Personal statt mehr Medikamente

 Più personale invece che più farmaci"A più del 50 per cento degli utenti delle case di cura, ammalati di demenza, vengono somministrati permanentemente neurolettici, ad un terzo gli antidepressivi. Qui si è sviluppata una "normalita della cura"', che è pericolosa per la salute e che viola le linee guida riconosciute. Da lungo tempo occorerebbe fare un dibattito pubblico onesto sulle cause di questo sviluppo è da lungo tempo ", ha detto la portavoce politica sulla cura della DIE LINKE, Pia Zimmermann, in considerazione del rapporto di cura, corrente 2017, dell'Istituto Scientifico della AOK. Zimmermann continua:"La società gerontologica considera molti psicofarmaci e neurolettici non appropriati per persone anziane. Alternative non farmacologiche sono, tuttavia, troppo poco utilizzate. Particolarmente preoccupante è il fatto che il 56 per cento degli infermieri intervistati su questo tema ritengono che l'aumento, sulla stima soggetto che l'intensificarsi del lavoro impedisce le alternative non farmacologiche. Perciò il rapporto sottolinea l'urgenza di misure immediate per migliorare la situazione del personale delle case di cura. Le cure mediche nelle strutture di cura devono essere esaminate urgentemente . "



 Mehr Personal statt mehr Medikamente
„Mehr als 50 Prozent der an Demenz erkrankten Bewohner in Pflegeheimen erhalten dauerhaft Neuroleptika, ein Drittel Antidepressiva. Hier hat sich eine 'Versorgungsnormalität' entwickelt, die gesundheitsgefährdend ist und gegen anerkannte Richtlinien verstößt. Eine ehrliche öffentliche Debatte über die Ursachen dieser Entwicklung ist überfällig“, erklärt die pflegepolitische Sprecherin der Fraktion DIE LINKE, Pia Zimmermann, mit Blick auf den aktuellen Pflegebericht 2017 des Wissenschaftlichen Institutes der AOK. Zimmermann weiter:
„Die Gerontopsychiatrische Gesellschaft beurteilt viele Psychopharmaka und Neuroleptika für alte Menschen als ungeeignet. Nichtmedikamentöse Alternativen werden jedoch viel zu wenig eingesetzt. Besonders alarmierend ist die Tatsache, dass 56 Prozent der zum Thema befragten Pflegekräfte einschätzen, dass die hohe Arbeitsverdichtung nichtmedikamentöse Alternativen verhindere. Damit unterstreicht der Bericht, wie dringlich Sofortmaßnahmen zur Verbesserung der Personalsituation in den Pflegeheimen sind. Auch die ärztliche Versorgung in den Pflegeeinrichtungen muss dringend auf den Prüfstand.“

https://www.linksfraktion.de/presse/pressemitteilungen/detail/mehr-personal-statt-mehr-medikamente/ 

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